Continua il grande evento Futuro Remoto che, ricordiamolo, sarà in piazza Plebiscito fino a domenica 28 Maggio.

Futuro Remoto è, da anni, una vera e propria festa della scienza, della tecnologia, dell’arte e della cultura e, come ogni anno, si rinnova nei contenuti grazie al progresso fatto in diversi ambiti e che vengono poi presentati, appunto, in questo grande evento che è sempre molto atteso anche dai bambini.

Questa mattina abbiamo seguito due delle innumerevoli attività di esposizione e presentazione: siamo stati nello stand relativo alle “scuole in piazza”, dove alcuni bambini di diversi istituti scolastici presentano diversi esperimenti effettuati con oggetti e materiali di uso comune; infine, abbiamo visitato lo stand di Deltacon, una società che si occupa di robotica, che presenta a grandi e piccini i grandissimi passi in avanti fatti nell’ambito della robotica.

Negli stand in cui alcuni studenti si apprestavano a presentare i loro esperimenti, siamo stati ospitati dalla professoressa Laura Giamattei dell’ ICS Adelaide Ristori di Napoli che ci ha illustrato le loro attività nello specifico.

Professoressa Giamattei ci parli di queste attività che vedono lei ed i suoi allievi coinvolti in maniera così entusiasta.

“Sì, è vero, siamo tutti molto entusiasti di questa iniziativa e dove, personalmente sono al secondo anno di partecipazione. La scuola che rappresento e che guido in queste attività si trova in un contesto molto difficile come quello di Forcella, dove queste iniziative sono di vitale importanza per trasmettere valori positivi ai ragazzi”.

In cosa consiste la vostra attività di quest’oggi?

“Stiamo preparando degli esperimenti con materiali cosiddetti poveri: nel senso che sono tutti materiali facilmente reperibili dai bambini nella loro quotidianità. In questo modo i bambini imparano divertendosi e si applicano con interesse nelle attività in cui li coinvolgiamo che sono tutt’altro che noiose”.

Concludiamo la nostra visita di oggi a Futuro Remoto presso lo stand Deltacon. In questo stand vengono presentati i progressi fatti nel campo della robotica, con particolare riferimento alla robotica di assistenza allo studio, in cui sono presentati dei robot che, opportunamente programmati, sono in grado di fornire valida assistenza agli utenti nello studio, ad esempio, della storia, della geografia.

Ampio spazio viene dato anche alla presentazione delle sempre più diffuse stampanti 3D: stampanti in grado di realizzare un oggetto fisico partendo da un disegno 3d al computer. Mondo affascinante ed in continuo fermento.

Salvatore Annona

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli.
Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale.
Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).