Giunge ieri la notizia della rottura del consigliere David Lebro con la maggioranza demA dopo sei anni di collaborazione.

David Lebro ha deciso di abbandonare la maggioraza di De Magistris insieme al gruppo “La Città” di cui è ispiratore.

La sua carriera politica iniziò già nell’ambito universitario dove, insieme ad alcuni suoi colleghi, fondò il movimento politico “Lupo Alberto” legato alle organizzazioni studentesche cattoliche.

Alle Amministrative del 2006 è stato eletto Presidente della IV Municipalità del Comune di Napoli.

Nel 2014 fu eletto Consigliere della Città Metropolitana di Napoli finalizzando il suo impegno politico anche a favore dei Comuni della provincia.

Alle Amministrative del 2016, con 3.245 preferenze, risultò il primo eletto della lista “La Città con de Magistris” a sostegno della coalizione che ha portato alla rielezione del sindaco uscente.

Lebro maggioranza consigliere
David Lebro

Lebro ha affermato: “ Il nostro gruppo è stato messo in un cono d’ombra atto dopo atto. Mi sono reso conto che non c’è la volontà di far partecipare la parte cattolica al governo della città. Riteniamo quindi sia più opportuno per noi levare dall’imbarazzo il sindaco”.

” Noi siamo la terza forza della maggioranza – ha continuato il consigliere – C’era spirito di collaborazione nella scorsa consiliatura che è stata avvincente, ma da giugno ad oggi è cambiato qualcosa: tutte le nove liste dovrebbero partecipare alla gestione della città, ma non è accaduto”.

Il sindaco di Napoli ha definito incomprensibile la decisione di David Lebro e ha dichiarato: “Non ho fatto nessuna svolta a sinistra e non sono il sindaco di un’area estremista della città, ma di tutta Napoli, e rappresento mai come adesso tutta la città.

Lebro maggioranza consigliere
Luigi De Magistris

Per quanto riguarda il futuro della maggioranza De Magistris ha rassicurato: “La maggioranza  non è indebolita. Noi ci sentiamo ancora più forti e coesi e abbiamo ragione di ritenere che quantitativamente e qualitativamente avremo un allargamento in vista delle prossime scadenze amministrative da qui al 2021”.

Andrea Petrone