Futuro Remoto è un evento che prevede numerosissime iniziative divise in varie settori quali: ambiente, patrimonio culturale, scienza. Si tratta del più grande evento di social innovetion organizzato in Italia e giunto ormai alla sua trentunesima edizione.

In Piazza del Plebiscito è stato allestito un villaggio che conta nove padiglioni nei quali, a partire da giovedì 25 maggio sino a domenica 28 maggio, si sono svolti incontri con ospiti internazionali, ricercatori ed esperti.

Nella sezione relativa al Patrimonio culturale di questa trentunesima edizione di Futuro Remoto è stata realizzata un’interessante mostra sul corpo umano. “Viaggio nel corpo umano nel tempo – Atlanti anatomici dal XV al XIX secolo” è una mostra bibliografica ed iconografica installata nelle sale della Biblioteca Nazionale di Napoli.

Futuro Remoto corpo umano
L’esposizione è stata organizzata  grazie ad un lavoro sinergico tra il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Salerno e la Biblioteca Nazionale, la quale ha fornito il materiale iconografico e bibliografico per la realizzazione della mostra.
L’evento è stato curato nello specifico dal professor Maurizio Bifulco, docente di anatomia dell’Università di Salerno, il quale ha personalmente selezionato il materiale per la realizzazione della mostra.
Il viaggio nel corpo umano parte nel lontano ‘500 quando la medicina incominciava a fare grandi passi in avanti grazie alle ricerche di influenti medici e scienziati. All’interno della mostra sono state inserite delle installazioni in cui sono riportate le ricerche sul corpo umano svolte da importanti nomi nella storia della medicina quali: Leonardo Da Vinci ed Andrea Vesalio. L’esposizione prosegue con l’iconografia relativa al corpo umano dal XV al XIX secolo.
Questo evento è stato realizzato con l’intenzione di proiettare i visitatori in un viaggio della storia della medicina attraverso la rappresentazione figurativa del corpo umano. Lo scopo è stato raggiunto grazie al lavoro di minuziosa selezione dei manoscritti e volumi a stampa che testimoniano l’evoluzione della raffigurazione anatomica nel corso dei secoli.
L’esposizione inaugurata giovedì 25 maggio resterà visibile sino al 30 giugno nelle sale della Biblioteca Nazionale di Napoli.

Mariavictoria Stella