Napoli è una città che più di una volta si è dimostrata essere solidale e accogliente. La città partenopea ha sempre mostrato un particolare interesse a rifiutare le politiche che si schierano contro i migranti.

Per dare ancor di più un segnale di vicinanza lo scorso 20 maggio è nato il Comitato napoletano per la campagna Ero straniero – l’umanità che fa bene. Hanno aderito diverse istituzioni e realtà del territorio con un obiettivo ben chiaro: quello di raccogliere 50.000 firme per portare in Parlamento la legge “Nuove norme per la promozione del regolare soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari“.

A sostenere fin da subito l’iniziativa è stato il primo cittadino Luigi de Magistris che ha dimostrato vicinanza al Comitato offrendo il proprio supporto. Il prossimo 29 maggio verrà istituita un’assemblea presso la sede di Arci Napoli in via Abate Minichini alle ore 16.30 in cui i membri del Comitato si riuniranno per decidere la strategia migliore per diffondere il messaggio di solidarietà e integrazione e per riuscire a sollecitare la collettività a firmare per contribuire ad offrire un aiuto concreto agli stranieri che si ritrovano in nuovi paesi senza nessuno mezzo di supporto e sostentamento.

Napoli si dichiara quindi fermamente antirazzista. Da questa sorta di vocazione nasce la manifestazione che da circa sei anni si svolge a Scampia ed è il Mediterraneo Antirazzista. La manifestazione arriva da Palermo e vuole rendere partecipi le diverse culture attraverso iniziative di natura principalmente sportiva. Due giornate, il 2 e il 3 giugno, in cui vengono presentati tornei di calcetto e di rugby per i più piccoli ma anche per gli adulti, parate simboliche e cene solidali.

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Il programma completo è possibile visionarlo all’interno dell’evento di Facebook con gli orari e le diverse iniziative. Quest’anno, rispetto agli anni scorsi, ci sarà una novità: non sarà solo Scampia la protagonista del Mediterraneo Antirazzista ma ad ospitare la manifestazione sarà anche Capodimonte che metterà a disposizione il campo sportivo di via Lieti per disputare le partite. Tutti possono partecipare ai tornei sia di calcio che di rugby ed è possibile iscriversi fino al 30 maggio entro alle 20.30 attraverso il sito o inviando un email al napoli@mediterraneoantirazzista.org.

Maria Baldares

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l’altra parte della medaglia, quella positiva.