Tullio Pironti compie 80 anni. Napoletano, classe 1937, ha iniziato l’attività lavorativa editoriale nel 1972, raccogliendo l’eredità libraia dei propri familiari e contribuendo allo sviluppo culturale e sociale della sua città.

La festa si terrà il 10 giugno, dalle 18 alle 24, in Piazza Dante a Napoli; lo stesso giorno lo storico editore Tullio Pironti darà avvio all’iniziativa 80VogliadiLibri.

All’evento, in cui verranno regalati dei libri provenienti direttamente dal deposito dell’editore, saranno presenti Erri de Luca, Corrado Augias, Toni Servillo, Edoardo ed Eugenio Bennato. Tullio Pironti infatti, con la propria casa editrice, è riuscito a render noti in Italia autori come Don DeLillo, Bret Easton Ellis e Raymond Carver; oltre che al premio nobel egiziano Naghib Mahfuz.

L’editore ci aspetta in Piazza Dante, il luogo della sua libreria e quello nel quale ancora si respira l’avvolgente sensazione di un ritorno a un’epoca che non conosceva Amazon, così come tutte quelle grandi catene editoriali che, come ha dichiarato lo stesso Tullio Pironti nell’intervista rilasciata a Repubblica, «affossano i piccoli editori».

Il progressivo degrado dell’editoria locale, il disgregamento delle piccole imprese sono temi che ricorrono in tempi molto distanti da quelli in cui Pironti pubblicava “il camorrista” di Joe Marrazzo, e che ricadono inevitabilmente su un apparato editoriale abbandonato a se stesso, privo di aiuti da parte delle istituzioni.

80VogliadiLibri ha come obiettivo quello di far riavvicinare il popolo napoletano a un ambiente culturale al quale è avvezzo, ma che non ha più ricevuto lo stesso stimolo che aveva un tempo. Ma 80VogliadiLibri non sarà l’unico evento della festa: ci saranno anche diverse letture di autori, ad esempio si dedicherà un piccolo spazio all’autobiografia “Libri e cazzotti” del giornalista Carratelli; inoltre non mancheranno musica e spettacolo dal vivo.

Dunque, una festa per tutti quella del 10 giugno, che non solo celebrerà gli 80 anni di un editore che ha modellato ed influenzato la letteratura napoletana, ma che renderà omaggio alla cultura nella sua totalità.

Niccolò Inturrisi

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Nasce il 26 febbraio 1995 a Firenze, dopo aver terminato gli studi liceali nel 2015 lascia l’Italia e si trasferisce con la famiglia in Olanda, ad Amsterdam. Ora continua a lavorare come magazziniere in attesa di intraprendere gli studi. Il libro che lo ha colpito più di tutti è stato “La bestia umana” di Zola. Se proprio gli chiedessero di scegliere un autore preferito, opterebbe però per Dostoevskij. Coltiva molte altre passioni, tra cui la musica, nella quale si è cimentato per qualche anno suonando chitarra elettrica e basso. Ascolta tutti i generi possibili e il suo gruppo preferito in Italia restano gli Zen Circus, anche se adora De Andrè e Lucio Dalla (ma ne potrebbe citare molti altri), ma il suo primo amore rimangono i Pink Floyd. Grazie alla famiglia si porta dietro praticamente da tutta la vita la passione per il cinema. Adora Fellini e Monicelli, ma non disdegna anche registi esteri come Lynch, Scorsese e Tarantino.