Le valli secche di McMurdo  sono una zona desertica estesa per circa 200 chilometri nelle terre antartiche della regina Victoria che grazie alle sue peculiarità ha suscitato da sempre l’interesse della comunità scientifica.

L’area situata tra le montagne è quasi totalmente priva di neve a differenza del resto del continente. Ciò è dovuto alla presenza di forti venti provenienti da Oriente che, soffiando ad una velocità media superiore ai 300 km/h, fanno sì che non si depositi il ghiaccio. Le valli in questione, pertanto, sono la più vasta area desertica priva di nevi e ghiacciai presente sulla faccia della Terra.

A causa di queste sue caratteristiche le valli secche di McMurdo sono quasi totalmente prive di forme di vita eccezion fatta per alcuni microrganismi presenti solo in alcune zone della vasta area. Da un recente studio condotto da un team di ricerca internazionale che ha scavato in profondità nel suolo con un trapano è, infatti, emerso che nelle aree più aride delle valli non c’è alcuna traccia di forme di vita.

L’unica fonte d’acqua presente nelle valli è lo stagno Don Juan, un piccolo bacino di acqua salata. Anni fa gli scienziati calcolarono che il grado di salinità delle acque dello stagno è del 40,2%, circa il 17% in più rispetto a quello del Mar Morto. A causa della sua iper-salinità lo stagno e totalmente inabitato: i microrganismi che risiedono nell’area vivono per lo più sulle sue sponde.

Le valli di McMurdo, grazie alle caratteristiche descritte in precedenza, sono l’ambiente terrestre più simile a Marte.  Se in un futuro non troppo lontano gli astronauti riuscissero a trovare un modo per esplorare il pianeta rosso (le previsioni della Nasa dicono che l’impresa sarà possibile tra vent’anni)  l’area potrebbe rappresentare una zona di addestramento ad hoc. Never say never, la scienza non smette mai di stupirci.

Vincenzo Nicoletti