L’11 Giugno prossimo molti comuni saranno impegnati nelle elezioni amministrative. Si voterà, infatti, per rinnovare giunte, consigli comunali e per scegliere il primo cittadino. Abbiamo intervistato la candidata Annalucia Grimaldi del M5S.

Tra i comuni al voto, dopo un anno di commissariamento per questioni legate al bilancio, anche quello di Mercato San Severino. Nel vivo della campagna elettorale abbiamo intervistato i quattro candidati sindaco.

A partecipare alla bagarre elettorale anche il Movimento 5 Stelle che propone come candidata sindaca Annalucia Grimaldi, sociologa e collaboratrice di numerose amministrazioni locali per quanto riguarda progettazione sociale, servizio civile e opportunità per i giovani. Con lei sono candidati gli attivisti del Meetup del Movimento 5 Stelle a Mercato San Severino e numerosi professionisti locali che portano avanti, nel movimento e fuori, la loro idea di cambiamento e visione della città e della politica.

Presentazione lista M5S, Centro sociale Marco Biagi

Annalucia, perché ha scelto di candidarsi a sindaco di Mercato San Severino?

AG: “La mia è stata una scelta di responsabilità civica. È da anni siamo presenti sul territorio: ci siamo occupati, come Movimento 5 stelle, di vari problemi locali e nazionali, abbiamo portato avanti le campagne per l’acqua pubblica e il referendum del 4 Dicembre contro le modifiche della Costituzione, abbiamo informato sulle condizioni in cui versa il depuratore di Costa, abbiamo fatto in modo che ci fossero delle interrogazioni parlamentari sulla questione Puc (Piano Urbanistico comunale) e interrogazioni regionali per il nuovo piano aziendale dell’ospedale. La candidatura è, dunque, una conseguenza dell’impegno sul territorio di questi anni”.

Quali sono i punti programmatici che portate avanti per migliorare la città di Mercato San Severino?

AG: “Abbiamo strutturato il programma su cinque macro-temi. Si tratta delle cinque stelle attorno alle quali abbiamo sviluppato: Ambiente, democrazia diretta, attività produttive, servizi alle persone, turismo e cultura. Il programma tocca tutte le problematiche inerenti il territorio e pone delle risoluzioni frutto di discussioni all’interno del meetup e grazie all’aiuto esterno degli attivisti del Movimento 5 stelle: dalla salvaguardi del territorio, delle sue ricchezze e della salute dei cittadini passando per la difesa dei beni comuni fino a giungere alle numerose opportunità in termini di mondo del lavoro, terzo settore, giovani, sport e turismo. Con il nostro programma vogliamo, inoltre, difendere le fasce più deboli della popolazione: gli anziani, i disabiliti, i giovani.

Il criterio alla base di tutto è quello della trasparenza. Le nostre proposte sono, ormai, da tempo, presenti sulla sezione del sito del nostro comune dedicata all’albo pretorio“.  

Quali saranno i punti che cercherete di risolvere in maniera celere qualora aveste la possibilità di amministrare Mercato San Severino?

AG: “Il primo atto da sindaca di Mercato San Severino sarà legato ad una piena comprensione di quella è la situazione reale del nostro comune.  Sono due i punti sui quali, credo, ci sia un’urgenza di fondo: il primo riguarda i servizi scolastici che hanno bisogno di essere implementati al fine garantire il servizio ai cittadini in tempi celeri e prima dell’inizio dell’anno scolastico; il secondo è legato alla gestione dei rifiuti rispetto al fallimento della Gesema“.

 Vi accusano di essere inesperti, cosa volete rispondere in merito?

AG: “Certamente siamo inesperti nel rubare, così come inesperti nell’amministrazione sono stati coloro i quali finora hanno governato. Il nostro intento è mettere al centro i cittadini e lo faremo tramite l’attuazione del nostro programma elettorale e grazie alle numerose professionalità che lavoreranno in sinergia con la nostra ipotetica giunta.

A tal proposito abbiamo indetto un bando per professionisti locali e siamo alla ricerca dei nostri cinque assessori. Alcuni li abbiamo già individuati nelle figure che, in questi anni, hanno contribuito al progetto mentre altri li individueremo in corso. Ovviamente queste figure dovranno sposare i principi del movimento e attuare quello che è il nostro programma elettorale. Faremo tutto ciò nell’ottica della partecipazione e della trasparenza”.

Inizio campagna elettorale M5S a Mercato San Severino

Qual è la vostra posizione rispetto alla “gestione dell’accoglienza”?

AG: “Rispetto all’accoglienza, sappiamo di non poter ottemperare a questo tipo di obbligo che abbiamo per quanto riguarda l’introduzione dei migranti all’interno della società di Mercato San Severino. Ovviamente, faremo in modo di non ghettizzare: punteremo all’integrazione affinché queste persone siano parte della comunità e non siano costrette a stare fuori dai supermercati a fare l’elemosina. Il comune dovrà essere il controllore di chi dovrà gestire sia per quanto riguarda i ricoveri, sia per le attività da fare sul territorio. Ci impegneremo per un’integrazione reale e per una distribuzione equa dei migranti su tutto il territorio”.

Siete gli unici a parlare di acqua pubblica, vuoi esporci le vostre idee in merito?

AG: “L’acqua pubblica è la prima stella programmatica del Movimento 5 Stelle. Il nostro impegno con i cittadini e con i comitati per l’acqua pubblica è quello di mettere fine alla gestione privatistica di questo servizio. Questo non vuole dire che assicuriamo l’uscita dalla Gori. Faremo in modo, però, di entrare nell’ente idrico campano (cosa che Mercato San Severino non ha potuto fare in quanto commissariata) per poter dire la nostra insieme agli altri dieci sindaci che hanno stretto il patto contro la Gori. Faremo, dunque, rete con altri sindaci e realtà per dare forza ad un’idea di gestione comprendendo a pieno la situazione debitoria nei confronti della regione Campania di chi gestisce l’acqua pubblica”.

Perché votare Annalucia Grimaldi come sindaca di Mercato San Severino e il Movimento 5 Stelle?

AG: “Vorrei che i cittadini di Mercato San Severino si sentissero liberi di esprimere realmente la loro preferenza. Questo significa che non devono pensare che sia necessario adempiere a degli obblighi che nel tempo li hanno costretti a esprimere la preferenza in base a rapporti di amicizia e clientelari.  Chiedo, per questo, ai miei concittadini di informarsi e votare con coscienza non sentendosi più “pacchetto di voti”, ma cittadini e cittadine. Informarsi su candidati, programmi elettorali e obiettivi significa votare consapevolmente.

 Chiedo di votare il Movimento 5 Stelle per votare loro stessi. Perché noi ci facciamo promotori del cambiamento: una rivoluzione culturale che vede al centro i cittadini che “lavorano” per tutti i cittadini e non per i soliti noti”.

Gerardo Ragosa