La città di Heidelberg rappresenta una delle mete turistiche più amate in tutta la Germania. Essa viene considerata un vero e proprio polo universitario situato nel Baden-Württemberg, tra Monaco e Francoforte, sulle rive del fiume Neckar. Degli oltre 140.000 residenti, circa 30.000 sono studenti poichè ad Heidelberg è presente la più antica università della Germania: Ruprecht-Karls-Universität fondata nel 1386 dal principe elettore Ruprecht del Palatinato. Essa è tutt’oggi riconosciuta in tutto il mondo come una delle migliori università tedesche.

Ciò che affascina maggiormente di questo luogo sono senz’altro gli scorci naturalistici e le strutture prettamente di carattere medievale. In realtà, malgrado ciò che sembri, durante il ‘600 la città e il castello sono stati quasi completamente distrutti prima dalla guerra dei Trent’Anni (1618-48) e poi dalle occupazioni francesi durante la guerra dei Nove Anni (1688-1697) che ridussero la città in cenere. L’aspetto odierno della città risale alle ricostruzioni in stile barocco del ‘700 e grazie al fatto che la città, durante la seconda guerra mondiale, ha subito pochissimi danni.

Le origini:

Cosa sappiamo oggigiorno delle origini della città di Heidelberg? essa fu fondata nel XII secolo ma le sue origini risalgono all’età della pietra come dimostra il noto antropologo Daniel Hartmann che scoprì l’esistenza dell’Homo heidelbergensis (dal quale deriva l’Homo neanderthalensis) . Heidelberg fu poi conquistata sia dai Celti che dai Romani che diedero vita ad un vero e proprio accampamento nell’odierna Neuenheim. Dopo il 260, i Romani furono costretti a ritirarsi oltre il Reno a causa degli Alamanni. Con la vittoria del re dei Merovingi, Clodoveo I, sugli Alamanni nel 506, Heidelberg entrò a far parte del regno dei Franchi e contemporaneamente la zona divenne cristiana.

Dalla fine degli anni 1190 Heidelberg apparteneva alla diocesi di Worms ed era formata da un castello sul pendio del Königsstuhl e da un piccolo villaggio ai piedi del monte. Molti dei quartieri attuali di Heidelberg risalgono ai villaggi che furono costruiti nel secolo VI al tempo dei Franchi.  Negli anni successivi vi fu l’influenza della riforma di Martin Lutero, la Guerra dei trent’anni e la Battaglia della Montagna Bianca. La città venne gravemente colpita dalla guerra: il castello fu devastato dai Francesi e perse la sua posizione come centro di potere politico ed economico. Con la Pace di Vestfalia, che nel 1648 pose fine alla Guerra dei Trent’anni, il Palatinato fu ricostituito per poi essere definitivamente abolito dal 1803 al 1933. Da quel momento, territori alla destra del Reno, quindi anche Heidelberg, furono riuniti al Granducato di Baden. Heidelberg divenne un importante epicentro per il romanticismo tedesco che trasse ispirazione dalla bellezza del paesaggio e dal fascino pittoresco delle rovine del castello. Le opere di poeti: Friedrich Hölderlin, Achim von Arnim, Clemens Brentano e Joseph Freiherr von Eichendorff furono conosciute come “Romanticismo di Heidelberg”.

Sabrina Mautone

Fonti: La Favola della Botte