Il Sole è la stella del sistema planetario in cui viviamo, ma di essa sappiamo pochissimo. Molti sono ancora i misteri da risolvere, sia riguardanti la sua struttura interna, sia riguardanti la corona, ossia la sua parte più esterna. La sonda Solar Probe Plus proverà a risolvere tutti gli enigmi ancora irrisolti.

Il Sole, che fornisce energia e calore al nostro pianeta ed al resto del sistema solare da oltre 4 miliardi di anni, propone ancora molti enigmi. Certo sappiamo che al suo interno le elevatissime pressioni trasformano l’idrogeno in elio, ma pochissimo sappiamo sulla sua corona, ossia la parte più esterna della sua superficie che presenta una temperatura paradossalmente più alta di quella registrabile sulla superficie solare.

Altri aspetti da chiarire riguardano i fenomeni legati alle esplosioni superficiali, i cosiddetti flares, che quando molto intensi interferiscono con le apparecchiature tecnologiche terrestri e quelle in viaggio nello spazio.

La Nasa ha deciso di vederci chiaro e, quindi, il prossimo anno lancerà la sonda Solar Probe Plus e la porterà a soli 6 milioni di chilometri dal Sole, una distanza che sembra ancora enorme ma in realtà in ambito cosmico si tratta di distanze brevi. Andare oltre sarà quasi impossibile a causa delle temperature proibitive. Basti pensare che già a soli  milioni di chilometri la sonda sarà costretta a lavorare ad oltre 1400 °C.

La missione che avrà inizio nell’agosto 2018 è molto complessa e la sonda verrà  protetta, durante il suo viaggio e le sue analisi, da uno scudo termico contenente speciali liquidi refrigeranti. Si raggiungerà la posizione prefissa nel 2024 grazie ad una preventiva ripetuta rotazione attorno al pianeta Venere per acquisire la velocità necessaria (fionda gravitazionale).

Giunta a destinazione, la sonda studierà, in maniera molto più approfondita di quanto sia stato fatto sino ad ora, il campo magnetico solare che è alla base di tutti i fenomeni osservabili.

Salvatore Annona

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli.
Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale.
Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).