Il 16 giugno inizierà l’Europeo Under 21 in Polonia, con la prima partita che non sarà giocata dalla padrona di casa ma dalla vincitrice uscente Svezia, che incontrerà l’Inghilterra. La competizione terminerà con le semifinali previste per il 27 e la finalissima a Cracovia il 30 dello stesso mese.

La Nazionale Italiana guidata da Gigi di Biagio ha reso noti i nomi dei convocati per l’Europeo Under 21 pochi giorni fa, in cui l’Italia parteciperà con molti giovani che già sono titolari in diverse squadre della serie A.

Dopo l’eliminazione nella fase a gironi dell’Europeo Under 21 di due anni fa, c’era grande amarezza negli addetti ai lavori che hanno seguito l’esperienza di una Nazionale di giovani promesse, ma non ancora maturate definitivamente. L’Italia che si presenta a questo Europeo, tuttavia, mostra non solo i segni di una grande crescita dei giovani, ma anche della riacquistata fiducia nei propri mezzi e delle proprie capacità, che sapranno contendersi la coppa con molti altri talentuosi ragazzi di altre nazionalità.

Gigi Di Biagio non ha rinunciato a Donnarumma e Scuffet, con Cragno terzo portiere, per difendere la porta dell’Italia in questa copetizione. Per il reparto difensivo, spiccano i nomi di Rugani, campione d’Italia con la Juventus, Caldara e Conti, reduci da una splendida stagione all’Atalanta; ma anche Calabria, Biraschi, Barreca, Ferrari e Murru. A centrocampo, invece, Grassi, Benassi e Cataldi hanno acquisito una buona esperienza durante tutto l’arco del campionato e potranno essere supportati dai vari Gagliardini, Locatelli e Pellegrini. Per il reparto avanzato, i nomi di Bernardesci e Berardi primeggiano, seguiti da Petagna – classe 1995 e 5 gol in serie A – Cerri, Chiesa e Garritano.

I 23 giovani convocati da Di Biagio, numeri alla mano, rappresentano probabilmente una delle migliori rose Under 21 di cui l’Italia possa aver memoria. Certo, ci sono dei predecessori illustrui, come la nazionale che trionfò in Germania nel 2004 o quella che perse in finale con la Spagna nel 2013. Squadre che hanno sì ottenuto dei risultati ma che, nel complesso dei giovani che si sono visti protagonisti durante le competizioni, hanno portato pochi di questi a sbocciare definitivamente e a portare dei frutti anche per la propria carriera. Di quella squadra hanno anche fatto parte delle eccezioni, come Gilardino o De Rossi, ma il resto della rosa non era sicuramente paragonabile al livello dei singoli giovani che prenderanno parte a questo Europeo Under 21.

Anche l’Italia che nel 2013 arrivò in finale contro la Spagna, d’altra parte, aveva le sue potenzialità, e molti di quei giovani, poi, sono esplosi nel panorama europeo, vedi Verratti, o si sono imposti come grandi protagonisti del nostro campionato, come Insigne e Immobile. Purtroppo, comunque, non tutti sono riusciti a portare avanti il buon risultato ottenuto in Germania una volta tornati in Italia: i vari Caldirola, Donati o Bardi, per esempio.

Soprattutto, non c’è mai stata un’Italia Under 21 con così tanta presenza di probabili futuri componenti della Nazionale maggiore:

Donnarumma, classe 1998, conta 41 presenze con la maglia del Milan quest’anno, tra campionato e Coppa. Rugani ha vestito la maglia della Juventus venti volte, segnando anche 3 reti. Per non parlare di Benassi con 29 presenze, 5 gol e 4 assist nel suo Torino, o di Caldara con 7 gol quest’anno. Bernardeschi e Berardi rappresentano il fulcro di una Nazionale italiana con degli attributi per poter competere con le altre grandi corazzate europee che si sfideranno in Polonia a partire dal 16 giugno.

Quale potrebbe essere, dunque, una probabile formazione titolare per questa Italia Under 21?

Tante scelte per il ct di questa Nazionale Under 21, che per l’Europeo potrebbe decidere di schierare un consolidato ed offensivo 4-2-3-1:

In porta, necessariamente, Donnarumma, con la difesa schierata a quattro con terzini Barreca e Conti che fungono da supporto ai centrali d’esperienza Rugani e Caldara. Il centrocampo è il reparto in cui il mister Di Biagio può svariare di più tra i suoi talenti, ma per una probabie formazione i più titolati a coprire il ruolo di centrocampisti davanti alla difesa sono Benassi del Torino e Gagliardini, con i volenterosi e talentuosi Cataldi e Pellegrini che possono dar un cambio di spessore durante le partite della competizione. Prima punta Petagna, con Cerri ottimo cambio; e il tridente a supporto composto da Chiesa sulla sinistra, Berardi trequartista e Bernardeschi a coprire la fascia destra.

In ogni caso, molte le scelte a disposizione di Di Biagio, che ha il compito di guidare questa Nazionale italiana verso l’Europeo Under 21 che si prospetta, nelle attese, non solo interessante ma anche spettacolare.

Niccolò Inturrisi 

 

 

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Nasce il 26 febbraio 1995 a Firenze, dopo aver terminato gli studi liceali nel 2015 lascia l’Italia e si trasferisce con la famiglia in Olanda, ad Amsterdam. Ora continua a lavorare come magazziniere in attesa di intraprendere gli studi. Il libro che lo ha colpito più di tutti è stato “La bestia umana” di Zola. Se proprio gli chiedessero di scegliere un autore preferito, opterebbe però per Dostoevskij. Coltiva molte altre passioni, tra cui la musica, nella quale si è cimentato per qualche anno suonando chitarra elettrica e basso. Ascolta tutti i generi possibili e il suo gruppo preferito in Italia restano gli Zen Circus, anche se adora De Andrè e Lucio Dalla (ma ne potrebbe citare molti altri), ma il suo primo amore rimangono i Pink Floyd. Grazie alla famiglia si porta dietro praticamente da tutta la vita la passione per il cinema. Adora Fellini e Monicelli, ma non disdegna anche registi esteri come Lynch, Scorsese e Tarantino.

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