Napoli – Il 9 Giugno in Piazza San Domenico Maggiore l’associazione “Numeri Pari” ha presentato il progetto “1000 piazze per il reddito di dignità” al quale parteciperanno figure di spicco come Maurizio Landini, Moni Ovadia, Alex Zanotelli ma anche movimenti, associazioni come Libera Campania e tutte le realtà sociali presenti sul territorio.

Un grande evento a livello nazionale che viene lanciato da Napoli poiché: “Partire da Napoli vuol dire raccontare la storia di un territorio in grande sofferenza, ma che con grande energia dal basso trova le forze per generare un cambiamento vero.”

Al centro dell’evento l’esigenza di richiedere maggiore uguaglianza sociale mettendo in luce la difficile situazione che vige nel Sud Italia, soggetto a tagli e sprechi nonché ad una incapacità di gestione delle risorse del territorio.

La rete Numeri Pari nasce da sempre con questo scopo: “il nostro obiettivo è il contrasto alla disparità ed alla disuguaglianza sociale a favore di una società più equa, fondata sulla giustizia sociale ed ambientale” . Tra le associazioni che promuovono Numeri Pari ricordiamo il Gruppo Abele, Libera, il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza e la Rete della Conoscenza da Sud.

“I Numeri Pari portano avanti forme di democrazia partecipativa e comunitaria che garantiscono orizzontalità, massima partecipazione e trasparenza nella presa di decisione, rispondendo così alla grave crisi della rappresentanza politica che continua a ridurre gli spazi della partecipazione e della deliberazione, aumentando ulteriormente le disuguaglianze.”

Una grande rete che cerca di ridare speranza puntando su quegli ideali persi di giustizia e di equità sociale che donano dignità alla vita del singolo. Dignità che sembra andare scemando, schiacciata da politiche non sociali. Numeri Pari cerca con ogni forza e appoggio di intervenire e sensibilizzare su questi importanti temi attraverso azioni concrete per un welfare municipale realizzabile. Cooperazione è la parola d’ordine, l’appoggio di tutti diventa necessario per un cambiamento repentino del nostro Paese.

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/1299772046806769/

Alessandra Vardaro

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Alessandra, 21 anni. Studia lettere moderne alla Federico II di Napoli. Allergica da sempre alle ingiustizie sociali, ritiene che uno dei modi migliori per iniziare a combatterle sia armarsi di penna, informando. Anche se il mondo non sempre lo permette, le piace avere fiducia nel futuro e nel prossimo ed è da questa fiducia che nasce la sua convinzione che in ogni dove, una piccola azione significativa, che sia lo scrivere o il manifestare, può cambiare di fatto lo stato attuale di iniquità. Ha iniziato collaborando prima con un piccolo giornale della sua città ma successivamente ha iniziato a lavorare per Libero Pensiero, avvicinandosi ancora di più al mondo giornalistico con particolare interesse per gli avvenimenti che si susseguono nel territorio di Napoli.

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