Grazie all’iniziativa di MIUR, Protezione Civile, Regione Abruzzo e IKEA 60 bambini residenti a Crognaleto (TE) potranno usufruire del complesso scolastico ‘’Alfredo Quaranta’’, edificio costruito con materiale ecologico e a bassissimi consumi energetici.

Il 6 aprile del 2009 un terribile terremoto scosse i cittadini aquilani provocando la morte di 309 persone, 1600 feriti, 80000 sfollati e la distruzione di numerosi edifici e infrastrutture. A distanza di anni il capoluogo abruzzese risulta ancora sotto shock: camminando per le strade de L’Aquila è possibile vedere ancora molte case e immobili che necessitano interventi di riparazione nonostante gli aiuti e l’impegno dei numerosi abitanti che hanno deciso di restare e di riprendere le loro consuete attività.

Come se non bastasse a peggiorare la situazione il recente sisma del 24 agosto 2016 che ha colpito Amatrice, Accumoli e Arquata causando 297 vittime tra cui 10 abruzzesi e quello dello scorso 18 gennaio che, unito alle ingenti nevicate, ha provocato il blocco dell’elettricità e dei trasporti in molti comuni in provincia di Teramo. Dai dati diffusi dalla Protezione Civile il 60% dei complessi pubblici e privati sarebbe stato danneggiato generando un quadro di desolazione in tutta la Regione.

A pagare le amare conseguenze dei tre sismi sono stati soprattutto i commercianti e gli studenti. I primi hanno perso le loro strutture commerciali, mentre quest’ultimi devono seguire le lezioni in strutture totalmente differenti dalle consuete mura scolastiche alle quali erano abituati. Il 6% delle scuole risulta, ahimè, ancora inagibile e il 28% inutilizzabile.

Per far fronte al problema a Crognaleto, paesino in provincia di Teramo nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso è stato istituito il complesso ‘’Alfredo Quaranta’’ costituito da un asilo, una scuola elementare e una scuola media che a partire da maggio del 2009 ospita 60 bambini. I promotori della nobile iniziativa sono MIUR, Protezione Civile, Regione Abruzzo e soprattutto 6000 lavoratori IKEA che hanno donato i loro premi natalizi per consentire la costruzione dell’edificio.

Alla cerimonia di inaugurazione del complesso ”Alfredo Quaranta” hanno partecipato numerosi esponenti della politica italiana e svedese tra cui il sindaco di Crognaleto Giuseppe D’Alonzo, l’amministratore delegato di IKEA Italia Bélen Frau, il consigliere d’Ambasciata di Svezia Cristina Kvist, il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pancrazio, il sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca Vito De Filippo e il sottosegretario di Stato della Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena Boschi.

I lavori sono stati commissionati alla società abruzzese Subissati, specializzata in costruzioni in legno che, coadiuvata da 7000 collaboratori IKEA,  nel giro di quarantacinque giorni ha portato egregiamente a termine il proprio compito. La struttura è stata costruita in stile svedese e completamente con materiali ecologici tra cui il legno lamellare non inquinante e con caratteristiche strutturali che rimangono inalterate nel tempo.

L’edificio risulta essere completamente integrato con l’ambiente limitrofo: dalle enormi finestre è possibile osservare l’enorme giardino circostante e le bellezze del Parco Nazionale. La classe energetica di riferimento è la A4 e, pertanto, i consumi dell’ ”Alfredo Quaranta” sono veramente bassi sia per quanto riguarda il riscaldamento invernale che quello estivo.

La nota multinazionale svedese non sembrerebbe essere intenzionata a fermarsi qui e nei prossimi mesi fornirà il proprio supporto nella costruzione di 12 abitazioni a Bolognola e nell’arredamento di 14 appartamenti di Civitanova Marche destinati agli sfollati. Gesti di grande solidarietà che danno speranza e felicità a chi per cause non volute ha perso tutto.

Vincenzo Nicoletti

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