Martedì 20 giugno, presso la sede dell’ARCI di Salerno, a partire dalle ore 18:00 sarà celebrata la Giornata Mondiale del Rifugiato, con l’evento intitolato “L’Italia che accoglie”. Una serata all’insegna della conoscenza reciproca, dell’incontro tra culture diverse e della solidarietà.

L’iniziativa, che si celebra in tutto il mondo sotto il patrocinio dell’ UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, vedrà il coinvolgimento dei piccoli allievi del Laboratorio Interculturale curato dall’Arci presso la Scuola Primaria G. Barra.

Da 10 anni l’ARCI Salerno gestisce un progetto di accoglienza, tutela e integrazione dei rifugiati promosso dal Comune di Salerno e dall’Assessorato alle Politiche Sociali, nell’ambito della rete nazionale dello SPRAR, finanziato dal Ministero degli Interni. Le persone accolte sono state circa 200, provenienti dall’Iraq, dall’Afghanistan, dal Sudan, dalla Somalia, dalla Nigeria e da tanti altri Paesi del Mondo che sono scenario di guerre e carestie.

Rifugiato

Il programma della manifestazione prenderà il via alle ore 18:00, con lo spettacolo di burattini “Pulcinella e il cane” del Maestro Salvatore Gatto, antica perla della tradizione partenopea le cui radici risalgono al 1500.

Alle ore 20:00, dopo i saluti dei rappresentanti delle Istituzioni, è prevista la proiezione del film-documentario Un Paese di Calabria di Shu Aiello e Catherine Catella, vincitore di numerosi premi in tutta Europa, che racconta l’Utopia di Riace, un piccolo centro del Sud Italia, letteralmente rinato grazie all’accoglienza dei migranti.

Infine, alle 22:00, a conclusione della manifestazione vi sarà il concerto spettacolo “Darbouka Forever” di Marzouk Mejri, cantante e percussionista tunisino, virtuoso della darbouka, tamburo tradizionale del suo Paese, affiancato dal trombettista Charles Ferris.

Nel corso della serata, i rifugiati politici e i richiedenti asilo accolti nel nostro capoluogo di provincia nell’ambito del Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (S.P.R.A.R.) offriranno al pubblico salernitano assaggi dei loro piatti tradizionali, con un buffet etnico preparato per l’occasione da loro stessi e saranno proiettati gli scatti di Valentina Cirillo, la prima parte di un progetto fotografico intitolato “Sguardi da Altri Mondi”, basato su volti, sguardi e storie dei migranti che vivono a Salerno.

Maria Iemmino Pellegrino