Oggi pomeriggio in Polonia  si è disputata la seconda partita del girone C tra Italia e Repubblica Ceca, valida per gli Europei Under 21. Di Biagio, rispetto alla prima partita giocata a Cracovia contro la Danimarca, ha adoperato alcuni cambi: Ferrari al posto di Caldara infortunato, il giocatore di proprietà del Napoli,  Grassi, per Benassi e Gagliardini per Pellegrini. Al decimo minuto prime occasioni per gli azzurrini con i tiri di Pellegrini e Bernardeschi rimpallati dalla difesa della Repubblica Ceca. Al ventitreesimo minuto vantaggio della nazionale ceca con Travnik che batte Donnarumma dopo aver sfruttato la casuale scivolata di Rugani. Al ventiseiesimo minuto occasione del raddoppio per i cechi, ma è ancora il portiere del Milan  bravo a parare la conclusione del futuro bianconero Schick. Nei minuti finali del primo tempo gli azzurrini premono alla ricerca del pari, ma non trovano la via del gol e il primo tempo termina 0-1.

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Il gol del vantaggio della Rep.Ceca segnato da Travnik.(foto www.oasport.it)

Nella ripresa gli uomini di Di Biagio entrano più determinati per pareggiare il match, complice pure l’inserimento di Chiesa al posto dell’opaco Grassi. Dopo vari miracoli del portiere della Repubblica Ceca Zima, Berardi pareggia sfruttando una ribattuta al sessantanovesimo minuto. Alla mezz’ora della ripresa l’Italia sfiora la rete del vantaggio, ma Petagna spreca il contropiede non sfruttando il perfetto assist di Berardi, mandando alto sulla traversa il suo cucchiaio. Tre minuti più tardi la Repubblica Ceca riesce a sfruttare l’ennesimo contropiede con Havlik che batte Donnarumma dal limite per l’1-2. Verso il novantesimo minuto la Nazionale ceca chiude la partita con uno splendido siluro dalla distanza da parte di Luftner per il definitivo 1-3. Ora l’ Italia di Di Biagio dovrà vincere a tutti i costi sabato sera contro la Germania. Una delle cause della sconfitta di oggi è stata sicuramente la poca freschezza atletica rispetto ai nostri avversari e la difesa che ha palesato alcuni problemi.

Fonte immagine in evidenza: www.eurosport.com

Claudio Gervasio