Nel web nascono ogni giorno tantissime nuove iniziative, spesso ideate da giovani menti che tentano di risolvere problematiche che possono tangere una determinata fascia di popolazione.

In questo caso l’innovazione risiede in un’App e si chiama Oppiper: questo format è concepito per rendere la partecipazione ai concerti live più attiva e democratica facendo in modo che, con una semplice elezione telematica, le persone possano richiedere nella propria città il loro artista preferito.

Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

Tre ragazzi, legati in modi differenti al mondo della musica, hanno deciso di creare un network per il mercato musicale: Oppiper è una piattaforma di matching tra pubblico, booking (i promoter degli artisti) ed i locali che raccoglie richieste vendendole ai booking che propongono i propri artisti ai locali sulla base dei desideri del pubblico. In tal modo ogni artista potrà dire con certezza, grazie ai dati raccolti, quanti fan assisterebbero ad un suo concerto in una determinata città.

Oppiper concerti musica

Quante volte è capitato che volessimo prendere parte a un concerto ma che questo fosse troppo lontano per potervi partecipare? L’obiettivo di Oppiper è proprio evitare la delusione per aver perso una magnifica occasione.

Secondo le statistiche il 78% degli italiani nell’ultimo anno non ha assistito ad un concerto: «questo fenomeno è dovuto ad un crescente distacco tra artista e pubblico. Il panorama musicale italiano è ridotto a pochi concerti di un ristretto numero di artisti di spicco, con live in grandi spazi concentrati in poche città. Un quadro che sostanzialmente penalizza le band non ancora affermate sui grandi media e i locali e gli spazi di media e piccola capienza, riducendo complessivamente di molto il pubblico.»

L’intento è «riavvicinare giovani e meno giovani alla musica dal vivo rendendo partecipato il processo organizzativo dei concerti e mettendo in comunicazione Artisti, Locali e Pubblico.»

Al momento Oppiper sta organizzando una raccolta di fondi, con il sostegno di Nastro Azzurro che lo ha inserito nel suo programma “Crowd” che sostiene i progetti italiani più innovativi e creativi, per sviluppare la piattaforma e lanciarla, secondo i piani, nell’autunno del 2017. Ovviamente per la fase sperimentale questa applicazione agirà sul territorio italiano, per passare poi a raggiungere un campo d’azione europeo ed infine mondiale.

Nell’era degli smartphone dove ognuno può esprimere la propria opinione, dove ogni voce conta e le distanze si accorciano esponenzialmente, è lecito usare questo mezzo per creare soluzioni che possano soddisfare molte aspettative in maniera, effettivamente, davvero semplice. È tutto a portata di mano, anzi, è esattamente nel palmo della nostra mano: «Gli artisti potranno scoprire dove sono più desiderati e strutturare i loro tour e la promozione della propria musica in base alla richiesta del pubblico. I locali avranno uno strumento in più per organizzare serate di successo, inoltre grazie alla creazione di community geolocalizzate sarà possibile conoscere nuovi artisti e incontrare nuovi amici con cui andare ai concerti.»

Daniela Diodato