Nella giornata di ieri si è conclusa la tornata elettorale per le elezioni comunali, con il ballottaggio in nove comuni della Campania: sei in provincia di Napoli (Arzano, Bacoli, Melito di Napoli, Sant’Antimo, Somma Vesuviana e Torre Annunziata), due in provincia di Salerno (Capaccio-Paestum e Mercato San Severino) e uno in provincia di Caserta (Maddaloni). Al di là dei risultati delle singole elezioni, il dato che subito balza agli occhi è la vittoria dell’astensionismo, con una percentuale di votanti che, in media, si attesta ben al di sotto del 50% (46,29%). Ma andiamo con ordine:

Arzano

Al ballottaggio per le elezioni comunali trionfa Fiorella Esposito, alla guida di una coalizione arancione a trazione DemA, con la lista del sindaco di Napoli che ottiene sei seggi. La vittoria è abbastanza netta: 56,26% contro il 43,74% ottenuto da Gennaro De Mare, capo di una coalizione in cui il PD raggiunge appena il 10% dei consensi. Affluenza molto più bassa rispetto al primo turno, quando si erano recati alle urne il 60% degli aventi diritto contro il 43% del ballottaggio.

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/elezioni-amministrative/2017/risultati-comune-arzano-50-51.shtml

Bacoli

Nella cittadina flegrea la spunta, al fotofinish, il candidato sindaco Giovanni Picone del centrosinistra. Sono circa 400 i voti che consegnano la vittoria delle elezioni comunali, dopo il ballottaggio, al candidato del PD contro Josi Della Ragione, sindaco dal 2015 al 2016 e poi sfiduciato, sostenuto da liste civiche e dal movimento DemA. Meno evidente il calo di affluenza tra primo turno e ballottaggio rispetto agli altri comuni campani.

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/elezioni-amministrative/2017/risultati-comune-bacoli-60-51.shtml

Melito di Napoli

Nessuna sorpresa al ballottaggio di Melito. Il candidato centrista Salvatore Amente, sostenuto da liste civiche e dal PSI, si afferma al ballottaggio con il 61,45%, dopo aver sfiorato la vittoria al primo turno. Non riesce la rimonta del candidato di MdP Pietro D’Angelo che si ferma al 38,55%. In queste elezioni comunali si è consumato lo strappo territoriale tra il PD e i progressisti fuoriusciti dal partito guidato da Renzi. Il sindaco uscente Venanzio Carpentieri si blocca sul 10% al primo turno, consegnando il ballottaggio al movimento che, a Melito, fa riferimento alla parlamentare Michela Rostan. Affluenza quasi dimezzata rispetto al primo turno: si reca alle urne solo il 34,01% del corpo elettorale.

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/elezioni-amministrative/2017/risultati-comune-melito-di-napoli-450-51.shtml

Sant’Antimo

Qui va in scena la clamorosa rimonta del candidato del centrosinistra Aurelio Russo. Al primo turno delle elezioni comunali scontava un ritardo di 12 punti percentuali dal candidato del centrodestra Corrado Chiariello; al ballottaggio invece, il candidato sostenuto dal PD, stravince con circa il 60% dei consensi. Anche in questo caso vince il partito degli astenuti. Affluenza poco sotto il 50%, circa 25 punti percentuali in meno rispetto al primo turno quando alle urne si era recato quasi il 75% del corpo elettorale.

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/elezioni-amministrative/2017/risultati-comune-sant-antimo-730-51.shtml

Somma Vesuviana

Nel comune vesuviano vittoria di misura del candidato del centrosinistra Salvatore Di Sarno, alla guida di una coalizione in cui il PD non presenta liste col simbolo del partito. Il maresciallo della GdF supera di poche centinaia di voti il candidato del centrodestra Celestino Allocca. Anche a Somma Vesuviana calo enorme di affluenza per il ballottaggio, dove alle urne si reca circa il 50% degli aventi diritto rispetto al 72% circa del primo turno delle elezioni comunali.

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/elezioni-amministrative/2017/risultati-comune-somma-vesuviana-790-51.shtml

Torre Annunziata

A Torre Annunziata netta affermazione al ballottaggio del candidato di centrosinistra Vincenzo Ascione che, con il 60% circa dei consensi, supera il candidato di centrodestra Ciro Alfieri. Quest’ultimo, nonostante l’appoggio di ben 12 liste (dal centro democratico fino a liste civiche di destra), si ferma a poco meno del 40% dei consensi. Affluenza 22 punti percentuali più bassa rispetto al primo turno delle elezioni comunali: 46,97% di votanti contro il 68,53% di domenica 11 giugno.

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/elezioni-amministrative/2017/risultati-comune-torre-annunziata-830-51.shtml

Nel salernitano bruciano le sconfitte dei candidati del centrosinistra a Capaccio-Paestum e a Mercato Sanseverino. Nel comune dei Templi è netta la vittoria di Francesco Palumbo, sostenuto da liste civiche di centrodestra, contro il candidato di centrosinistra, sostenuto dal PD, Italo Voza: 60 a 40 il risultato del ballottaggio. A Mercato Sanseverino esce sconfitto Vincenzo Bennet, sostenuto da tutto l’establishment del PD, contro Antonio Somma, sostenuto da due liste civiche. La distanza tra i due però è minima, circa 40 voti, per cui è probabile che vi sarà un ricorso.

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/elezioni-amministrative/2017/risultati-comune-mercato-san-severino-670-72.shtml

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/elezioni-amministrative/2017/risultati-comune-capaccio-paestum-250-72.shtml

Nel casertano, clamorosa la rimonta a Maddaloni del candidato sindaco Andrea De Filippo. Il neo sindaco di centrodestra rimonta 17 punti percentuali su Giuseppe Razzano, candidato del centrosinistra sostenuto dal PD e altre nove liste. Il risultato finale è 52 a 48 ma il dato allarmante è, anche in questo caso, quello dell’astensionismo: al ballottaggio si è recato alle urne solo il 37, 93% degli aventi diritto.

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/elezioni-amministrative/2017/risultati-comune-maddaloni-480-20.shtml

Mario Sica

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Nasce a Napoli nel 1988. Dopo aver trascorso i primi dodici anni di vita nella provincia nord di Napoli, a Villaricca, si trasferisce a Soccavo, quartiere di origine dei propri genitori. Durante gli studi classici, matura e coltiva la passione per il giornalismo e la scrittura creativa ed inizia una lunga militanza nei movimenti anticamorra e nei comitati territoriali della città di Napoli. Nel 2017, a “soli” 28 anni, consegue la laurea in giurisprudenza presso la Federico II. “Malato” di calcio e tifosissimo del Napoli, negli ultimi anni si appassiona alla boxe. Appassionato di lettura, in particolare classici e saggi storici, per sensibilità politica ha approfondito le sue conoscenze storiche dei movimenti di lotta del Novecento e del lungo processo di emancipazione del Sud America dal colonialismo ad oggi. Ha provato ad imparare a suonare la chitarra durante l’adolescenza ma, appurato di essere impedito, ha deciso di limitarsi all’ascolto di musica, in particolare De Andrè, Brassens, Pino Daniele e tutto il neapolitan power degli anni ’70 e ’80. Coltiva l’illusione, in un Paese che legge sempre meno e peggio, di poter trasformare la sua passione per la scrittura ed il giornalismo in un mestiere retribuito.