Arrivati nel periodo di maggior relax annuale, ovvero l’estate, risulta evidente che questo beneficio non vuole essere concesso dalle tanto criticate barriere architettoniche.

Ma a tutto c’è rimedio, persino alle barriere architettoniche: infatti ecco le SLA, ossia le spiagge libere attrezzate.

La loro “attrezzatura” è fondamentale anche con riguardo a dei concetti ormai tabù per qualsiasi lido turistico, come ad esempio il libero accesso dei cani per chi ne ha bisogno. Tale accesso è sempre connesso ad aree comunque adatte, questo perché le barriere architettoniche non sono sempre legate a situazioni dove i deficit debbano essere per forza motori: poiché anche essere non vedenti è un handicap ed è perciò richiesto qualsiasi tipo d’aiuto, chi deficita per lo meno visivamente, può e deve portare con se il proprio aiuto a quattro zampe. Tuttavia, ci sono altre modalità per chiedere e ottenere l’accesso del proprio cane sulla spiaggia, infatti basta certificare come esso serva per la pet therapy.

Ovviamente l’ipotetico aiuto di un cane non è l’unico beneficio delle SLA, è lapalissiano come ci siano anche aiuti fisici per un invalido, come l’ingresso pianeggiante o addirittura una lunga passerella passante tra gli ombrelloni e che arriva dritta al bagnasciuga; ma non solo questo: con questo nuovo aiuto si prova a far godere l’estate in piena libertà offrendo anche giusti ausili per fare il bagno a mare.

Quest’idea ha già un anno, infatti in Liguria, precisamente ad Alasso, lo scorso 10 luglio il consigliere comunale Angelo Galtieri, rafforzando la sua volontà di attrezzare almeno la sua Savona con questi aiuti, ha dichiarato: «Fondamentale perché oltre le cabine, le sdraio, i Bar sono stati installati ed attivati i locali igienici che permettono agli utenti degli stabilimenti di “evacuare” le fisiologiche esigenze umane in modo civile.».

Il vero obiettivo è dunque il voler concedere a chiunque voglia godersi l’estate i giusti diritti e piaceri almeno nella calda stagione.

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.