Un fulmine a ciel sereno. Dopo l’inaspettata scelta di Chris Paul di unirsi agli Houston Rockets, ecco che un’altra trade improvvisa fomenta la sessione di mercato estiva: Paul George è un nuovo giocatore degli Oklahoma City Thunder. Nella trade rientrano Victor Oladipo e Domantas Sabonis ma nessuna scelta futura al draft. A dare la notizia è The Vertical with Woj, il sito del sempre affidabile reporter di Yahoo! Sports Adrian Wojnarowski.

Non possiamo certo affermare di essere sorpresi della sua partenza. I rumour sul suo futuro si sono susseguiti per mesi, e il suo non essere tra i primi tre all-team NBA aveva complicato molto le possibilità di una sua permanenza. Il giocatore ha poi comunicato negli scorsi giorni la sua volontà di lasciare la franchigia, se non adesso sicuramente alla fine del contratto il prossimo anno. Niente Lakers, dunque, la squadra che più sembrava potesse arrivare al giocatore (almeno alla scadenza del suo contratto). Celtics neppure, che nelle ultime ore avevano provato insistentemente ad imbastire una trade. Le richieste di Indiana però sono state ritenute eccessive dalla dirigenza biancoverde: entrambe le prime scelte al draft 2018, ottenute da Brooklyn e Lakers. E così, all’improvviso, arriva la notizia che non ti aspetti: OKC. Formerà il nuovo Dynamic Duo dei Thunder insieme al neo-MVP Russell Westbrook.

George ha giocato sette stagioni con i Pacers, con una media di 18.1 punti, 6.3 rimbalzi e 3.2 assist. È stato eletto tre volte sia nell’All-Defensive Team e ha  vinto il premio Most Improved Player nel 2013. Ha raggiunto due volte le Finali di Conference, dove però ha dovuto scontrarsi contro il muro dei Miami Heat di LeBron James.

Michele Di Mauro