Coniugare intelligenza artificiale con realtà fino a poco tempo fa era pura fantascienza, ma ora l’evoluzione in campo tecnologico ha permesso tante novità. Una di queste è Bepper, un robot in grado di insegnare matematica agli studenti della Bologna Business School.

Il docente robotico emiliano è già stato presentato al Salone del Libro di Torino, ma gli studenti potranno goderne in maniera effettiva a partire dal prossimo anno. Lo scopo dei docenti della BBS che hanno fortemente voluto il robot ad affiancarli è stimolare un dialogo costruttivo sul ruolo delle macchine nella società e far riflettere gli alunni sul rapporto tra uomo e androidi.

Bepper prende spunto da Pepper, il celebre androide presentato dai francesi di Aldebaran alla chiusura dell’anno accademico come futuro professore ed è fornito di un proprio database che gli consente di ragionare come un vero e proprio essere umano ed adeguarsi alle esigenze di tutti gli studenti ( sia quelli più meritevoli che quelli in difficoltà).

Più che un robot si può, quindi, definirlo un umanoide in quanto è dotato di molti elementi tipici dell’essere umano, tra cui le diverse vibrazioni della voce e il tatto. Bepper è in grado di interagire e percepire le emozioni umane e di elaborare il loro linguaggio. Queste sue peculiarità gli permettono di svolgere il suo lavoro in maniera egregia e di fornire un grande aiuto formativo ai ragazzi della Business School.

L’obiettivo futuro della Business School è di rendere Bepper un tuttologo onnisciente. Ad oggi il robot conosce a menadito soltanto la matematica, ma si sta lavorando per far sì che esso sia in grado di insegnare anche le altre materie. Ciò non deve preoccupare i colleghi umani: Bepper aiuterà i docenti nello spiegare meglio i concetti non capiti dagli studenti e non toglierà loro il posto di lavoro.

 Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto.
Ho frequentato le scuole presso l’istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all’istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt’ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale.
Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico.
Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l’ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.