Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris hanno apposto la propria firma ai cinque accordi aventi ad oggetto il compostaggio, la raccolta differenziata e lo stadio Collana.

In base al principio sancito dall’articolo 1 della Legge Regionale 14/2016 “la Regione Campania riconosce che una corretta gestione dei rifiuti concorre in modo rilevante a tutelare l’ambiente” e l’accordo, o meglio i cinque accordi, stipulati nella giornata di ieri tra Vincenzo De Luca e Luigi De Magistris ne sono la prova.

Presso la sede legale della Regione Campania di via Santa Lucia il sindaco della città di Napoli Luigi De Magistris e il presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca hanno sottoscritto cinque accordi istituzionali e di programma riguardanti la gestione dei rifiuti e la questione relativa allo stadio Collana.

Fino ad un mese fa i rapporti tra i due erano a dir poco tesi, ma questi accordi hanno rappresentato una svolta. Nel bilancio effettuato a giugno dal sindaco di Napoli ad un anno dalla sua rielezione una delle tante note dolenti era rappresentata dalla scarsa collaborazione da parte della Regione in materia di trasporti pubblici.

Dopo una prima “stretta di mano di circostanza” avvenuta al bar Gambrinus, in cui galeotto fu l’evento per l’inaugurazione di Futuro Remoto, De Magistris e De Luca, tenendo fede alle promesse fatte ai cittadini, stanno finalmente cominciando a collaborare concretamente in merito a questioni di importanza cruciale. Oltre ai trasporti pubblici, l’attenzione del Comune e della Regione dovrà concentrarsi sulla riapertura dello Stadio Collana, il compostaggio e la raccolta differenziata dei rifiuti.

In particolare, questi cinque accordi sottoscritti dal sindaco di Napoli e dal presidente della giunta regionale sono frutto del programma straordinario previsto dalla stessa Legge Regionale 14/2016 che si articola in cinque differenti obiettivi operativi:

  • incremento della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani;
  • gestione delle discariche dislocate nel territorio regionale;
  • sviluppo ed incentivazione del compostaggio all’interno degli stir di Tufino e Giugliano;
  • raccolta del percolato in seguito alla rimozione dei rifiuti stoccati in balle;
  • bonifica delle zone assoggettate all’abbandono incontrollato dei rifiuti.

Altro punto toccato dai cinque accordi tra De Magistris e De Luca è la questione dello Stadio intitolato ad Arturo Collana, chiuso da più di quattro mesi e già precedentemente affidato dalla Giunta Regionale all’ARU (Agenzia Regionale per le Universiadi) in occasione delle olimpiadi universitarie del 2017. Lo stadio Collana, secondo impianto sportivo della città di Napoli, sarà a breve assoggettato ad uso pubblico grazie ad una convenzione tra il Comune di Napoli e l’Ente di Santa Lucia.

Sara Cerreto