Si terrà oggi pomeriggio ad Acerra un sit in di protesta in seguito ai numerosi roghi tossici che si sono susseguiti in questa settimana.

AlternativAcerra e le forze sociali e politiche che la animano parteciperanno all’iniziativa prevista questa sera in Piazza Duomo, convinti che le problematiche della difesa dell’ambiente e del territorio e la tutela della salute nella nostra città necessitino di risposte concrete ed immediate da parte delle istituzioni locali e sovralocali, e che siano legittime le preoccupazioni dei cittadini a seguito delle sentenze relative allo smaltimento illecito dei rifiuti, ai numerosi incendi che hanno interessato ed interessano le periferie della città ed una vasta area del territorio limitrofo, ed ancora alle preoccupanti e sconcertanti dichiarazioni del Presidente della Regione Vincenzo De Luca, che ha manifestato pubblicamente l’intenzione di realizzare una quarta linea dell’inceneritore di Acerra.

Dette problematiche, come sostenuto in questi anni e anche nel corso dell’ultima campagna elettorale, per essere correttamente affrontate, richiedono il preventivo ripensamento del modello di sviluppo dominante e la consapevolezza della sua insostenibilità, possibile solo attraverso la promozione di politiche virtuose anche e soprattutto da parte degli Enti territoriali.

In tale prospettiva è ormai improcastinabile e prioritaria l’assunzione di una responsabilità collettiva delle Istituzioni di vario livello al fine di tutelare e rilanciare un intero territorio, quello a Nord-est di Napoli, caratterizzato da un generalizzato stato di degrado accompagnato ed aggravato da notevoli e rilevanti fattori di pressione ambientale che rischiano di comprometterne definitivamente l’ecosistema aggravando il rischio per la salute dei cittadini. Altro che quarta linea dell’inceneritore più grande d’Europa! Basta con lo spreco di risorse economiche e con interventi di facciata, come la piantumazione di alberi sugli alvei dei regi Lagni o come le ordinanze farsa emesse a seguito dello sforamento dei limiti di PM10 consentiti dalla legge! Sono necessarie iniziative serie e credibili che riducano l’inquinamento ambientale e che diano avvio alla bonifica dei siti inquinati già censiti e la contemporanea messa in sicurezza del territorio nelle tre matrici di acqua, aria e suolo. Subito vanno individuate soluzioni agli innumerevoli roghi che stanno interessando, come mai prima, il territorio e che rappresentano terreno fertile per gli interessi della eco-mafia.

Si deve tornare a un investire nella PREVENZIONE degli incendi, con la pulizia degli alvei dei Regi Lagni, dei boschi e delle aree, sia cittadine che rurali, a rischio; investire in FORMAZIONE del personale addetto e in sistemi di VIDEO SORVEGLIANZA; censire annualmente i terreni percorsi dal fuoco attraverso un apposito CATASTO, in modo da applicare la legge quadro in materia di prevenzione e lotta agli incendi, la n. 353/2000, le cui sanzioni previste vanno dal divieto di modificare la destinazione d’uso dell’area per 15 anni, all’impossibilità di realizzare edifici, esercitare la caccia o la pastorizia, per un periodo di dieci anni; istituire un FONDO NAZIONALE e REGIONALE finanziato dalle industrie produttrici di rifiuti speciali e pericolosi in misura proporzionale alla pericolosità e all’impatto ambientale causato dallo specifico settore produttivo.

Stasera in Piazza Duomo proveremo a dire queste cose, a dire al Sindaco di Acerra che il Commissariato all’emergenza non c’è più e che non ci sono più alibi, a costruire una iniziativa condivisa perché il Presidente De Luca sappia bene che non consentiremo che si consumi l’ennesimo crimine ai danni della nostra Città e di un intero territorio che va salvaguardato e protetto.

CS