Correre e camminare richiedono un ingente dispendio di energia da parte del nostro fisico soprattutto in caso di riabilitazione terapeutica. Per venire incontro alle esigente dei pazienti un team di ricercatori della American Association for the Advancement of Science ha messo a punto un esoscheletro in grado di fornire supporto nei movimenti consentendo al’utilizzatore di ridurre di molto il consumo energetico.

Il corpo metallico esterno va posto su una delle due caviglie. Il dispositivo è in grado di modificare il sostegno alla caviglia e di conseguenza la camminata nel giro di un’ora attraverso un’attenta analisi del comportamento dell’individuo. Attraverso precisi algoritmi l’esoscheletro individua i modelli di supporto che meglio si addicono a chi lo utilizza modificandone l’andatura.

L’invenzione agisce come una caviglia esterna che va a sostituire quella vera e attraverso sorgenti elettromeccaniche agisce sul piede e la tibia. L’esoscheletro è stato testato su 11 volontari con un dispendio di energia del 24%. Uno di loro l’ha indossato su entrambe le caviglie e in quel caso la riduzione di consumo energetico è stata del 33%.

Le riduzioni che abbiamo osservato sono state enormi (il 24 per cento, ovvero le più considerevoli fino ad oggi) e questo è quanto si è ottenuto utilizzando solo un esoscheletro della caviglia indossato su una gamba sola”. ha spiegato il coautore della ricerca Rachel Jackson, socio ricercatore e ingegnere della Carnegie Mellon University.

Una simile invenzione può essere utilizzata in vari campi. Essa può sia migliorare la resistenza negli individui sani aiutandoli nello svolgere mansioni che comportano lo spostamento di carichi pesanti e notevole stress motorio che fornire supporto a persone con handicap fisici non più in grado di muoversi in completa autonomia.

Le applicazioni sono già ben consolidate, ma i fautori delle ricerca sono intenzionati a perfezionare ulteriormente l’esoscheletro in modo da ottimizzare il supporto fornito agli utilizzatori. Si spera riescano nel loro intento.

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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