Sembra uno scherzo, ma non lo è: in Cina è stata appena collegata alla rete elettrica una stazione a forma di panda. L’idea è quella di avvicinare i giovani al mondo della green energy, sfruttando la stazione anche come luogo di visita e studio.

Se vi trovaste a planare sui cieli di Datong (Cina), nella provincia dello Shanxi, potreste ritrovarvi a sorvolare circa cento ettari di panelli solari a forma di panda: la stazione solare della Panda Green Energy Group Limited è stata progettata con un diverso spessore dei pannelli per permettere una diversa cromatura, bianca e nera, a simulare l’adorabile silhouette dell’adorabile animale.

La scelta dei progettisti è chiara: il panda è l’animale più amato in Cina, simbolo di tranquillità e simpatia, minacciato dall’estinzione. Se l’emergenza per la salvaguardia dei panda trova conforto nella necessità di imporre nuove politiche energetiche, il tentativo della è quello di rendere la questione energia green affascinante, curiosa e al centro delle attenzioni delle nuove generazioni.

L’impianto  della stazione solare prevede una capacità di 100MW (attualmente la fornitura è parziale e si ferma a 50MW) fornendo, in 25 anni, 3.2 miliardi di kWh di energia, con un risparmio di mille milioni di tonnellate di carbone con una riduzione notevole delle emissioni: circa 3 milioni di tonnellate. Il progetto sostenuto dalla United Nations Development Programme (UNDP) si spera possa svolgere un ruolo cruciale per spingere i giovani a occuparsi di sviluppo sostenibile. Ma come?

La stazione solare diventerà un campo estivo nel quale giovani provenienti da tutta la Cina saranno reclutati per trascorrere del tempo nella stazione-panda garantire loro una comprensione più profonda delle energie green. La speranza è che il progetto risulti efficace potendo nei prossimi anni costruire ulteriori esemplari in tutto il mondo, a partire dalle aree limitrofe (Shandong, Gansu, Hebei) fino ad uscire dai confini nazionali: la Cina è pronta a riconquistare la Via della Seta a colpi di panda e pannelli solari. Dallo spazio la Terra risulterà invasa da adorabili Panda giganti.

Francesco Spiedo

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Sangiorgese classe ’92, istruttore di Kung-Fu e laureato in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio. Ha pubblicato racconti sparsi e romanzi misti, ama la definizione scrittore emergente e guai a chiamarlo esordiente. Frequenta il corso annuale a Belleville – La scuola con la speranza di entrare nella vecchia e cara Repubblica delle Lettere. Nel frattempo scrive per la testata giornalistica online Libero Pensiero, occupandosi principalmente di ambiente, e collabora con Bookabook, senza apparenti meriti letterari.