Si terrà domani la finale di School Movie, ospitato per l’occasione dal #GFF2017. La kermesse permette ai più giovani di mettersi in gioco, girando un cortometraggio tra i banchi di scuola ispirandosi ai temi di attualità. Ne parliamo con Carla Crisafulli, docente di italiano della scuola media Fresa – Pascoli di Nocera Superiore.

Il 9 giugno lei e la sua classe, la 3B, siete stati premiati sul palco dell’Arena Mazzini di Nocera Superiore per il progetto School Movie. Ora vi aspetterà la finale del 13 luglio al Giffoni Film Festival. Il titolo scelto per il corto era “Ho bisogno di te, hai bisogno di me”. Di cosa si tratta?
Crisafulli: “Io mi sono ispirata alla vita di tante persone, non per forza anziane, le cui vicissitudini le hanno costrette poi alla fine a vivere da sole, persone che sono rimaste vedove, oppure i cui figli si sono allontanati, magari per motivi di lavoro. La traccia generale era l’amore quest’anno, legato al territorio. Era la prima esperienza e ho immaginato una storia che fosse facilmente riprodotta in una ripresa. Qualcosa che fosse molto alla portata della vita di tutti quanti. Una tematica vicina, tangibile, accessibile realmente alla vita di tutti. La famiglia manca spesso e tra le nuove e vecchie generazioni può esistere uno scambio di tempo proficuo per entrambe. Anche i giovani possono ricevere non solo il tempo, ma anche l’esperienza e i valori degli adulti che vivono soli.

Come hanno reagito i ragazzi nel periodo delle riprese? Sono emersi talenti?
Crisafulli: “Al di là della tematica che abbiamo scelto, questa cosa mi ha sorpresa particolarmente. Loro sono stati affascinati proprio dal mondo delle riprese. Io ho registrato un backstage e ho constatato che la loro principale attenzione era indirizzata verso la cinematografia, i tempi, le luci, il rumore, i silenzi. Hanno 13 anni e vivono in un’epoca in cui lo spettacolo è il loro mondo. C’è un ragazzo che studia già teatro e si vedeva che era avvezzo alle scene, all’interpretazione. Gli altri, invece, se la son cavati egregiamente.

Tra pochi giorni ci sarà la finalissima. Quali aspettative ci sono?
Crisafulli: “School Movie è un’iniziativa che in passato non conoscevo. I video degli anni precedenti e quelli di quest’anno saranno pubblicati su youtube e abbiamo capito subito di cosa si trattasse. Non ci sono aspettative particolari, soltanto quelle di partecipare ad un grande evento che vede la partecipazione di 42 comuni e circa 6mila ragazzi, con l’attenzione di Claudio Gubitosi e del ministro Fedeli. Anche la scuola primaria ha partecipato, con la vittoria della 4A della Scuola Settembrini. In conferenza stampa è emersa una particolare attenzione per il bullismo e per il cyberbullismo. Spero che per l’occasione venga data parola anche ai ragazzi che hanno partecipato.

In base alla sua esperienza di docente, crede che questi strumenti all’avanguardia possano essere anche dei catalizzatori per una tipologia di didattica meno frontale?
Crisafulli: “La didattica io personalmente la invento tutti i giorni. Ci sono delle belle possibilità. Questa è stata un’esperienza bellissima e siamo stati anche selezionati per ScuolaViva, che è un progetto regionale. In occasione delle riprese abbiamo vissuto il territorio e scoperto che c’è un Mercato Boario a Nocera Superiore, un sito archeologico meraviglioso che purtroppo è chiuso. Il docente oggi deve essere aggiornato sui linguaggi dei giovani, sulla tecnologia, deve sorridere. Gli stimoli sono continui e vanno colti.”

Sara C. Santoriello