Nella sede di via Campana 398, a Quarto (NA), Gabriella Silvia Tartarone (regista e direttrice artistica), Michele Caputo (a capo di uno stage di teatro comico), Vincent Nox (musicista), Gabri Gargiulo (docente di fotografia e filmaking), Brabara Romano (con il suo corso di cosplay), Francesca Ghiglieri (insegnante di danza) e Letizia Vitagliano (insegnante di canto) si sono riuniti per la presentazione della nuova stagione dell’Associazione Culturale i D.O.C.

D.O.C. è un progetto che prevede la difesa dell’arte in ogni sua forma e per ottenere tale ambizioso scopo, sono molte le attività proposte.

Inizieranno dei corsi di Recitazione teatrale e Recitazione cinematografica a cura di Gabriella Tartarone, per tutti coloro che abbiano più di 7 anni. Gli allievi, alla fine del corso, saranno competenti riguardo tali materie: il movimento scenico, improvvisazione, training autogeno, educazione del sentimento, studio del personaggio che sapranno come interpretare al meglio.

I corsi di Filmaking e fotografia saranno tenuti da Gabri Gargiulo, per gli over 12. Durante questa esperienza formativa ci saranno escursioni e momenti pratici per mettere alla prova ciò che è stato appreso.

Richieste sono le attività di song writing, formazione band e solfeggio di Vincenzo Nosso (detto Nox), compositore polistrumentista.

Letizia Vitagliano e Francesca Ghiglieri si occuperanno invece dei corsi di danza classica, moderna e contemporanea, gioco-danza, predanza e di quelli di canto.
Per il corso di canto, aperto a tutti coloro abbiano più di 7 anni,  i D.O.C. richiedono un’assiduità di una volta alla settimana. Per quello di danza, strutturato su otto livelli, per 4 ore alla settimana.

Altea Russo sarà impegnata nell’impartire lezioni di dizione e di tip- tap, disciplina utile ad acquisire strumenti come tempo, misura e velocità.

La collaborazione tra Gabriella Tartarone (recitazione), Andrea Verzicco (danza) e Silvia Di Stefano (canto), dà vita al corso di musical, un’opportunità speciale, atta ad una formazione realmente ricca di sfaccettature che porterà gli allievi a poter competere con le richieste delle Società di Produzione Spettacoli.

La nuova stagione dei D.O.C. si apre anche con molte novità.

L’attività formativa degli allievi si arricchisce della presenza di Michele Caputo, attore e comico partenopeo, che terrà uno stage di recitazione.

La sola pratica non ha però la possibilità di formare una persone a 360 gradi: per realizzare tale progetto serve anche molto studio e la conoscenza delle esperienze di chi c’è stato prima di noi e delle tecniche e regole e l’evoluzione che nella storia ha avuto quella determinata materia. A tal proposito Francesco Pace, giornalista e critico teatrale, terrà il seminario di Storia del Teatro. 

I D.O.C. riesce anche a mantenersi a passo con i tempi, proponendo, vista l’enorme richiesta di oggi, un corso di cosplay a cura di Barbara Romano, un corso per la sicurezza informatica atta a conseguire una certificazione CompTIA Security+, e un corso di poker che consentirà ad aprire varie tematiche che esulano anche dal gioco vero e proprio. Di interesse saranno anche vari salotti culturali e serate cabaret, karaoke e cineforum.

Per la raccolta fondi sono importanti i nuovi viaggi solidali, riguardanti itinerari europei e extra-europei.

Alessia Sicuro

 

 

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Diplomata al liceo scientifico sperimentale PNI, matricola alla facoltà di lettere moderne della Federico II, ha sempre voluto avere una visione a 360 gradi di tutte le cose. Accortasi che la gente preferisce bendarsi invece di scoprire ed affrontare questa società, brama ancora di tappezzare il mondo coi propri sogni nel cassetto. Divora libri, vecchie storie, vorrebbe guardar il futuro con degli occhiali magici per riportar solo belle notizie alla gente disillusa. Vorrebbe indossare scarpe di cemento per non volar sempre con la fantasia, rintagliarsi le sue ali di carta per dimostrare, un giorno, che questa gioventù vale! Vorrebbe esser stata più concreta fin dall’inizio, essere interessata ai soldi come tutta la gente normale e non sentirsi in pace col cosmo solo perché sta inforcando una penna. Si, vorrebbe, ma bisogna sempre svegliarsi.

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