Napoli.  Lo scorso mercoledì 12 luglio alla Feltrinelli Libri e Musica, in via Santa Caterina a Chiaia, è stato presentato il libro “I Quartieri Spagnoli” a cura di Pietro Treccagnoli e del fotografo Sergio Siano, che fa parte della collana Passeggiate napoletane.
La presentazione del libro è stata anche un momento di discussione e di dibattito, in quanto hanno partecipato  Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, e Vittorio Del Tufo, giornalista de “Il Mattino” e scrittore. Il dibattito è stato moderato dalla giornalista Elena Scarici.

Il libro “I Quartieri Spagnoli” è il secondo itinerario, descritto da Pietro Treccagnoli e immortalato da Sergio Siano, dopo aver compiuto lo stesso lavoro per  il libro “Il lungomare”, sempre per la collana Passeggiate Napoletane, entrambi pubblicati da Rogiosi.

I Quartieri Spagnoli: vic e vicariell, panni stesi e vasci e ancora grida, colori e odori. Cuore di Napoli. Nascono nel XVI secolo per volontà di don Pedro da Toledo, vicerè di Napoli, il quale affidò il progetto all’architetto Ferdinando Manlio. Lo scopo era quello di accogliere i presidi militari spagnoli insediati nella città per sopprimere eventuali rivolte del popolo. Due furono però gli elementi che caratterizzarono la vita nei Quartieri: la prostituzione e la criminalità.

Attualmente ricomprendono i quartieri San Ferdinando, Avvocata e Montecalvario.
Per secoli e ancora adesso la loro fama è ricollegata a fatti di cronaca nera e di criminalità, anche se negli ultimi anni sembra stiano vivendo un processo di riqualificazione.

Ma i Quartieri Spagnoli non sono solo questo. Sono ricchi di arte, tradizione e religione.
Parecchie sono, infatti, le chiese disseminate nella zona: dalla Chiesa dell’Immacolata Concezione e Purificazione di Maria de’ nobili in Montecalvario alla Chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, dalla Chiesa di Santa Maria della Concezione a Montecalvario alla Chiesa di Santa Maria della Concordia fino alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Toledo, senza dimenticare ovviamente il Complesso di Santa Maria dello Splendore. Tante sono le opere di interesse artistico come Scavi di Sant’Anna di Palazzo e Villa Adriana. Recentemente, inoltre, le mura dei vicarielli sono stata colorate dalla Stret –  art:  si contano più di 200 opere di Cyop e Kaf.

Il libro “Quartieri Spagnoli – Passeggiate napoletane”  a cura di Pietro Treccagnoli e Sergio Siano, rispettivamente giornalista e fotoreporter del quotidiano “Il Mattino”, è la possibilità di guardare oltre a’ fenestella d’ o ‘ vascio.

Per chi è curioso

Maria Luisa Allocca