Il giovane Richario Živković potrebbe dimostrarsi uno tra gli attaccanti più talentuosi del panorama Europeo, ricoprendo il ruolo di punta centrale per il K.V. Oostende.

Con il calciomercato che attira le attenzioni di mezza europa sulle sue stelle più blasonate possono passare inosservate alcune operazioni di mercato di impeccabile levatura, come quella che ha portato la giovane punta olandese ad Ostenda, in Belgio, e a potersi giocare la sua occasione in Europa.

Richairo Živković nasce ad Assen, la terra dei motori, in Olanda, ed inizia a farsi notare per le sue doti tecniche già nell’F.C. Groningen, con il quale giocherà fino all’Under 21, per poi essere acquistato dall’Ajax nel 2014. Sulle sponde dell’Amstel, il giovane centravanti non riesce a guadagnarsi minuti, a causa anche della presenza in squadra di personalità su cui il club di Amsterdam ha investito sin dalle proprie giovanili, tra cui Kasper Dolberg. Oscurato dalla troppa folla nel reparto avanzato dei lancieri, il ragazzo viene ceduto in prestito per un anno prima al Willem II e nel 2016 all’F.C. Utrecht.

Conclusasi la sua esperienza in viaggio per mezza Olanda, la giovane punta di Assen firma un contratto di quattro anni, operazione complessiva di circa 2.50 milioni di euro, con il K.V. Oostende, in Belgio. La squadra di Ostenda, peraltro, è riuscita nell’anno passato a qualificarsi per il terzo turno di preliminari per entrare in Europa League, battendo il Genk per 3-1. Sulle sponde del Mare del Nord, infatti, nella giornata di domani l’attenzione sarà concentrata su Nyon, dove alle ore 13:00 inizieranno i sorteggi per le competizioni europee, Champions ed Europa League. Proprio nell’Europa delle “grandi”, la giovane punta olandese vuole prendersi il proprio riscatto nel palcoscenico più adatto per poter esprimere le sue qualità.

Richairo Živković, alto quasi 190 cm, ha sempre giocato come punta centrale e malgrado l’altezza ha dimostrato, durante la sua carriera, una notevole velocità ed accelerazione. Con la maglia bianco-verde dell’F.C. Groningen, il giovane olandese ha collezionato 40 presenze in due anni, contornati da 11 gol. Passato al Willem II, Zivkovic ha disputato una stagione chiaroscurale, giocando 18 partite e segnando 4 gol con 1 solo assist. La stagione passata, giocata con la maglia dell’FC Utrecht, ha segnato 12 gol e suggellare 3 assist in 38 partite tra Eredivisie e coppe nazionali.

Le evidenti doti tecniche ed il fiuto innato del gol si potrebbero dimostrare per Richairo Živković le credenziali perfette, dovendosi presentare in un campionato non eccessivamente difficoltoso come quello belga. Al tempo stesso, tuttavia, la giovane punta olandese riceverà la possibilità di giocarsi un posto nell’Europa che “conta”, sul palcoscenico internazionale creato appositamente per creare competitività ed alzare il livello tecnico di molte squadre in tutta Europa, come è accaduto quest’anno per l’Ajax di Bozs.

L’Europa League ci dimostrerà la sua influenza positiva sui giovani talenti che riescono ad esprimervisi, o servirà solamente da catalizzatore mediatico? La parola agli interpreti…

Niccolò Inturrisi

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteIl Ventre di Napoli: storia dell’università “L’Orientale”
Articolo successivoAdam Silver: “La Lega non considera di cambiare il formato dei playoff. Per adesso”
Nasce il 26 febbraio 1995 a Firenze, dopo aver terminato gli studi liceali nel 2015 lascia l’Italia e si trasferisce con la famiglia in Olanda, ad Amsterdam. Ora continua a lavorare come magazziniere in attesa di intraprendere gli studi. Il libro che lo ha colpito più di tutti è stato “La bestia umana” di Zola. Se proprio gli chiedessero di scegliere un autore preferito, opterebbe però per Dostoevskij. Coltiva molte altre passioni, tra cui la musica, nella quale si è cimentato per qualche anno suonando chitarra elettrica e basso. Ascolta tutti i generi possibili e il suo gruppo preferito in Italia restano gli Zen Circus, anche se adora De Andrè e Lucio Dalla (ma ne potrebbe citare molti altri), ma il suo primo amore rimangono i Pink Floyd. Grazie alla famiglia si porta dietro praticamente da tutta la vita la passione per il cinema. Adora Fellini e Monicelli, ma non disdegna anche registi esteri come Lynch, Scorsese e Tarantino.