Ieri, mercoledì 12, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli e altri 12 sindaci delle città della costiera Amalfitana si sono riuniti all’interno della Sala Giunta del Palazzo di città Salernitano.

beni culturaliAl centro del dibattito c’è stata la valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici,di cui sia il capoluogo che la costiera Amalfitana hanno sempre goduto; in particolare il progetto include la rimessa in auge dei beni ottocenteschi (per la quale è stato coinvolto anche il British Council) e tutte le bellezze artistico-culturali.

L’accordo riguardante il progetto sulla valorizzazione dei beni culturali, dopo essere stato firmato dal sindaco di Salerno e dai sindaci delle 12 città Amalfitane, è stato anche promosso dal Mibact: la finalità di tale progetto è quella di creare un’attrazione turistica di grande portata, che diventi il fiore all’occhiello di tutta Europa, e soprattutto dia segni di floridezza tutto l’anno.

Come sottolinea il responsabile provinciale cultura e scuola del Pd, Pierluigi Canoro: ”Bisogna migliorare l’accoglienza, mettere ordine nella segnaletica turistico-culturale e combattere situazioni di degrado, fronti sui quali l’amministrazione sta spendendo più energie”.

Lo ha appoggiato l’assessore al bilancio e allo sviluppo De Luca: ”I fondi ottenuti saranno utilizzati per attività di progettazione tecnica per il recupero di alcuni beni, ma soprattutto per attività immateriali: segnaletica, piani di marketing e brand identity.

Il lavoro che si prospetta, dunque, e’ duro e impegnativo,ma a collaborare ci saranno soprattutto i Giovani Democratici, i quali lavoreranno su molte iniziative, tra le quali: la campagna Historytelling, il recupero della chiesa di Santa Maria de Alimundo, il restauro della Chiesa di San Giorgio, la preservazione delle scritte angloamericane del liceo classico T.Tasso di Salerno.

Tutti coloro che hanno preso parte all’accordo, tuttavia, sembrano positivi e speranzosi nei confronti di un futuro florido, ricco di novità sia per i cittadini Salernitani che per i turisti che ogni anno giungono da ogni parte del mondo.

Maria Pia Della Monica

CONDIVIDI
Articolo precedenteQuel che resta del Vesuvio
Articolo successivoI Quartieri Spagnoli: una passeggiata napoletana
Classe:1999. Frequento il Liceo Classico M.Galdi di Cava de' Tirreni. A soli 14 anni mi avvicino alle organizzazioni politiche di sinistra, inizio ad informarmi e a leggere i libri dei grandi maestri dell' ideologia Marxista. A 17 anni prendo parte all'associazione ''Libera: nomi e cognomi contro le mafie'',ed in particolare inizia ad affascinarmi il lavoro di alcuni gionalisti di inchiesta che guardo con ammirazione. Sogno di diventare una bravissima giornalista e di abbattere il capitalismo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here