Napoli – Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla Scuola Estiva organizzata da Libera Campania, arrivata alla sua quinta edizione.

Come accade ogni anno, il progetto è promosso da Libera Campania, dal Lirmac, il Laboratorio interdisciplinare di ricerca su mafie e corruzione, dalla Fondazione Polis della Regione Campania e il Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell’Università degli studi di Salerno. La Scuola Estiva si terrà dal 25 settembre al 29 settembre a Nisida presso il CEUS, il Centro Europeo di Studi del Dipartimento di Giustizia Minorile.

In questa sede i partecipanti avranno modo di confrontarsi con diverse personalità del mondo accademico campano e non solo. L’obiettivo della Scuola è difatti quello di fornire delle conoscenze e delle competenze per quanto riguarda la valorizzazione e la gestione di spazi e beni confiscati alle mafie. I laboratori saranno divisi in due momenti: la prima parte sarà incentrata sulla teoria con lezioni accademiche impartite in aula. La seconda parte, invece, vedrà il coinvolgimento diretto degli iscritti con visite a spazi e beni confiscati.

I beni confiscati alle mafie, negli anni, hanno confermato quanto siano vitali per la crescita e il riscatto dei territori offrendo spazi di aggregazione e favorendo lo sviluppo del terzo settore. Solo in Campania infatti si stimano 3.404 immobili confiscati alla camorra. Libera insieme agli altri soggetti che hanno promosso l’iniziativa stanno offrendo ai giovani una possibilità di crearsi un profilo professionale e di toccare da vicino il lavoro che viene svolto quotidianamente da realtà e cooperative in nome della legalità.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 7 settembre a giacampania@libera.it per le ore 19:00. All’interno dell’email bisogna presentare una lettera di motivazione, un curriculum vitae in formato europeo e eventuali esigenze alimentari e logistiche. Chi verrà selezionato avrà a disposizione vitto e alloggio gratuiti e a conclusione del progetto verranno assegnati ai partecipanti 3 crediti formativi universitari. Per maggiori informazioni è possibile consultare il bando qui.

Maria Baldares

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.