Kit Harington, ennesimo ospite internazionale della quarantasettesima edizione del Giffoni Film Festival, incontra i masterclasser e parla del successo inaspettato della serie cult Game Of Thrones che lo vede tra i protagonisti nel ruolo del misterioso Jon Snow. Nei suoi lavori futuri c’è, invece, il grande schermo. Per la regia di Xavier Dolan, Kit prenderà parte al film La Mia Vita con John F. Donovan nel ruolo di protagonista.

Winter has come! Jon Snow, o meglio Kit Harington, giunge nella terra campana di Giffoni in occasione del Giffoni Film Festival. Lui è l’ennesimo ospite internazionale della kermesse cinematografica, che quest’anno ha ospitato, tra gli altri, anche Julian Moore, Amy Adams e Bryan Cranston.

Dopo le foto di rito e la passarella sul blue carpet, nella quale Kit ha accontentato centinaia e centinaia di fan accorsi per vederlo dal vivo, c’è stata anche l’occasione di creare una roundtable, nella quale Kit Harington ha presenziato ed ha risposto alle curiosità dei masterclasser.

Kit Harington si presta ai selfie di rito con i fan
Kit Harington si presta ai selfie di rito con i fan

Il profilo dell’attore, che si può tracciare guardando alle sue risposte, è quello di un professionista multiforme: adatto a ruoli misteriosi, tetri, cupi, spendibile per flessibilità caratteriale (è un simpaticone) in esperimenti sul grande schermo, ma anche sul panorama delle tv series che possono far convogliare tutte le sue caratteristiche.

Non a caso, l’ultimo lavoro a cui ha preso parte è quello in cui recita nei panni del protagonista nella pellicola di Xavier Dolan, il regista prodigio de Les amours imaginaires (Heartbeats), che ha identificato in Harington l’uomo giusto per l’interpretazione di John F. Donovan.

L’attore, durante il meeting tenutosi a Giffoni, ha commentato così la sua collaborazione con Dolan: “Il film è difficile da descrivere. È il risultato di una mente brillante dove convergono numerose idee ed energie. C’è grande magia in tutto ciò che fa Xavier Dolan. Lo trovo un film molto vicino a me perché vi interpreto una star televisiva che cerca di sfondare nel mondo del cinema ma c’è uno scandalo perché si scopre che il mio personaggio è gay. La storia diventa quasi politica interrogandosi per la prima volta se una star del cinema possa dichiarare la propria omosessualità. I fan di John Donovan saranno pronti ad accettare questa novità? Allo stesso tempo è un dramma familiare molto intimo dove penso che il regista rifletta nuovamente sul suo rapporto con la madre”.

Impossibile non soffermarsi sulla serie che lo ha fatto conoscere al grande pubblico e che ha indirizzato e formato la sua carriera e le sue scelte artistiche: ovviamente stiamo parlando di Game of Thrones (in Italia noto agli anti-inglesisti come “Il trono di spade”), la fortunosa serie tv targata HBO che ha debuttato per la prima volta sul piccolo schermo nell’Aprile 2011, creata da David Benioff e D.B. Weiss; è una rielaborazione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin, arrivata, proprio negli scorsi giorni, alla sua settima stagione.

Game Of Thrones ha vinto 38 Premi Emmy su 106 nomination totali, diventando così la serie televisiva più premiata dall’Academy of Television Arts & Sciences. Inoltre, detiene anche due record del mondo: programma televisivo più piratato e simulcast di un programma televisivo drammatico più ampio.

Un mondo immaginario formato prevalentemente dal continente Occidentale (Westeros) e da quello Orientale (Essos). Il centro più grande e civilizzato del continente Occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove si trova il “Trono di Spade” dei Sette Regni. La serie è caratterizzata dall’influenza di elementi fantastici, che si ricollegano in linea terorica alla mitologia greca: inganni, strategie politiche, giochi di potere, violenza cruda, colpi di scena, guerre e la minaccia di un inverno che incombe diverso dagli altri per portare alla riesumazione di esseri dai caratteri fantascientifici finiti nel dimenticatoio.

Kit Harington sul set di Game Of Thrones nei panni di Jon Snow
Kit Harington sul set di Game Of Thrones nei panni di Jon Snow

Kit Harington nella serie è Jon Snow, membro della Casa Stark. Sarà un elemento chiave necessario per snocciolare intrighi e vicissitudini.

Durante l’incontro con la masterclass, l’attore ha commentato l’emozione del primo provino per la serie, tra le diffoltà di un lavoro che fino a quel punto non gli permetteva condizioni agiate, soprattutto a Londra, poi la svolta con la selezione e il successo inimaginabile di GoT, che a sette anni di distanza e con un epilogo ancora tutto da vedere è gia un cult delle tv series.

“Mi arrivò il copione per il primo episodio di questa misteriosa serie TV della HBO” – afferma Kit alla platea di ragazzi – “Non capii nulla della trama. Lo lessi di nuovo e non capii ancora di cosa si stava parlando ma in quel periodo non potevo permettermi di essere troppo selettivo. Allora guadagnavo solo 500 sterline a settimana, una cifra con la quale a Londra non ci si vive degnamente. Sapevo che lo show sarebbe stato visto in America e mi sembrava necessario per la mia carriera. Al terzo provino fui finalmente scelto. Certamente non immaginavo che avrebbe avuto questo successo.”

Giuseppe Luisi