Tre studenti della Cornell University di New York hanno recentemente messo a punto un guanto in grado di leggere i movimenti delle mani e di trasformarli in parole utilizzando l’American Sign Language (ASL).

 “Volevamo qualcosa che potesse gestire lo stress meccanico su un essere umano che ha molte parti in movimento.” ha spiegato uno degli autori dello studio.

Il guanto funziona grazie a dei sensori inseriti al suo interno collegati al monitor di un computer. Gli elettrodi sono in grado di riconoscere l’alfabeto americano e di tradurre i movimenti degli arti superiori in parole. Una volta avvenuta la conversione il dispositivo invierà tramite Bluetooth un testo scritto ad uno smartphone o PC ad esso collegato.

Il guanto è dotato di un software open source ed è, quindi, possibile modificarne facilmente le informazioni non essendo protetto da copyright. Ciò comporta notevoli vantaggi per gli utilizzatori che possono programmarlo a loro piacimento ed averlo a costi ridotti (meno di 100 dollari).

Nonostante il fatto che la lingua americana presenti molte sfaccettature e che alcune parole abbiano un significato diverso in base al contesto il guanto in questione funziona con precisione. Dopo aver effettuato svariati test gli sviluppatori hanno potuto constatare che la loro invenzione è in grado di leggere con accuratezza tutte le 26 lettere dell’American Sign Language.

Il guanto è stato pensato per comprendere meglio le esigenze dei sordomuti, ma può essere utilizzato anche da chi ha libera dialettica. Oggigiorno la prossemica, ossia la disciplina che studia i gesti, le posture e il comportamento all’interno di una comunicazione sta avendo sempre più successo e una simile invenzione potrebbe giovare a molti studiosi.

I tre inventori hanno rilasciato in rete un video che ne spiega le funzioni e hanno affermato di voler apportare ulteriori modifiche alla loro invenzione in modo da migliorarne le caratteristiche e offrire agli utenti maggiori prestazioni. Si spera riescano nel loro prestigioso intento.

Eugenio Fiorentino

 

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto.
Ho frequentato le scuole presso l’istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all’istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt’ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale.
Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico.
Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l’ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.