Luigi Di Maio, ospite al Giffoni Film Festival, ha visitato la cittadella del Cinema in compagnia del direttore artistico Claudio Gubitosi. Intercettato dalla stampa, il vicepresidente della Camera ha lanciato una stoccata a De Luca: «Quello che ho visto fare al governatore della Campania, Vincenzo De Luca in questi anni è stato nascondere la polvere sotto riguardo la “Terra dei Fuochi“».

Luigi Di Maio, vice presidente della Camera, è intervenuto al Giffoni Film Festival su temi attuali come la “Terra dei Fuochi“, gli ecoreati e la politica delle tasse adottata dall’Università degli Studi di Salerno.

«La Regione Campania – ha detto Di Maio – dovrebbe lavorare prioritariamente su questo tema. Dovrebbe sospendere le altre attività secondarie e lavorare sull’emergenza rifiuti. Lo vogliamo fare in un’ottica collaborativa, però bisogna cominciare a lavorare: che non significa installare qualche telecamera. La ricetta è il controllo del territorio che avviene in vari modi: sicuramente con la sorveglianza, più risorse alle forze dell’ordine, un meccanismo di controllo diffuso sul territorio, vanno messe insieme tutte le realtà in modo da coordinare una vera azione di controllo.

Questo è possibile se si applica una governance regionale, non nascondendo la polvere sotto i piedi. Quello che ho visto fare da De Luca in questi anni è stato nascondere la polvere sotto al tappeto in materia di “Terra dei Fuochi”. Abbiamo visto bruciare il Vesuvio, e ora scopriamo che questa terra brucia? Io non ci sto. Questa terra brucia da anni e non è mai stato risolto il problema. E poi l’ignoranza della gente che respira la stessa aria che inquina».

Luigi Di Maio

Alla star dei “grillini”, abbiamo posto questa domanda:

Onorevole Di Maio, cosa pensa della politica sulle tasse adottata dall’università di Salerno che ha deciso di premiare merito e velocità, a discapito di chi, magari, impiega più tempo per terminare il percorso di studi per motivi lavorativi o di salute?
A cui Di Maio ha risposto: «Il modello della tassazione universitaria e sia del percorso di studi deve essere deciso insieme agli studenti. Io ho fatto il rappresentante degli studenti per tanti anni e credo che studenti, docenti e governance universitaria si debbano mettere insieme e capire su quel modello universitario e capire quale sia la soluzione migliore. Quindi, al di la del caso specifico, che non conosco, vi dico che il miglior modo per cercare di adattare le tasse universitarie ai tempi per laurearsi è concertarlo con gli studenti».

Infine, sugli ecoreati, precisa: «Questa terra vive un dramma con gli ecoreati. A dire il vero, negli ultimi quattro anni, con la nuova legge sugli ecoreati si sono fatti dei passi avanti. La vera questione, però, è il controllo del territorio: non c’è protezione adeguata e non si investe sul monitoraggio del territorio. Io ricordo anche uno scontro con l’ex Ministro dell’Interno Alfano quando, per l’Expo di Milano, presero i militari da qui, che pattugliavano, e li mandarono a Milano. Abbiamo gli strumenti legislativi per affrontare questo problema ma non si stanno facendo i passi esecutivi».

Paolo Vacca

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