È emergenza Sanità all’Ospedale di Sarno Martiri del Villa Malta. La mancanza di personale medico e paramedico ha causato la chiusura, si spera momentanea, di alcuni ambulatori, tra cui  fisioterapia respiratoria, epatologia, reumatologia, pediatria e diabetologia, mentre nei reparti di ortopedia e radiologia si lavora in sotto organico.

La grave crisi in cui verte l’Ospedale di Sarno è ormai cosa nota, ma con la chiusura dei principali ambulatori si rischia davvero il collasso. Non si fanno concorsi da anni e in più alcuni medici sono costretti a sostituire i primari assenti.

Anche il Pronto Soccorso non vive una condizione facile, tant’è che le emergenze vengono gestite con lentezza e manca il reparto OBI, ovvero quello per le osservazioni brevi intensive. Questa divisione sembrerebbe obbligatoria, data la mole di pazienti, ma attualmente è inesistente. L’OBI, come affermato dal consigliere Odierna, è previsto ogni 25 mila accessi, ma solo nel 2016 il pronto soccorso di Sarno ne ha contati 46 milaOspedale

Questa mancata distinzione e l’assenza di personale adeguato sta mandando il Martiri del Villa Malta al totale disfacimento.

Il consigliere comunale Sebastiano Odierna chiede la convocazione immediata di un consiglio comunale per discutere della situazione e per ridare un futuro alla struttura, facendo presente anche alla Regione la criticità della situazione in cui si ritrova l’ospedale ormai da alcuni anni.

Il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, ha già incontrato il direttore generale dell’ASL, Antonio Giordano, mettendo in fila le criticità e ponendo l’accento sulla necessità di risolvere il problema in tempi brevi davanti a reparti in cui il personale è ridotto al limite.

Il direttore, dal canto suo, si è impegnato a mettere in campo ogni azione possibile affinché sia garantita la dovuta e necessaria copertura del personale mancante e si riesca a dare adeguata assistenza ai numerosi pazienti dell’Ospedale.

Maria Iemmino Pellegrino