Domani alle 12 l’urna di Nyon rivelerà al Napoli l’avversaria in questo preliminare di Champions League, unico ostacolo a dividere gli azzurri dalla fase a gironi. La squadra di Sarri, grazie ad un coefficiente Uefa di 88.666, era una delle tre squadre tra quelle piazzate (assieme a Siviglia Liverpool) già sicura di essere inserita tra le teste di serie, in seguito si sono unite alla lista CSKA Mosca Sporting Lisbona. Gli azzurri sono anche chiamati a sfatare il tabù delle italiane nei preliminari di Champions, con una sola squadra qualificata nelle ultime 6 edizioni.

Teste di serie: Napoli, Siviglia, Liverpool, CSKA Mosca, Sporting Lisbona

Non teste di serie: Hoffenheim, Istanbul Basaksehir, Steaua Bucarest, Young Boys, Nizza

Hoffenheim:

I tedeschi sono forse il pericolo maggiore per gli azzurri. La squadra di Nagelsmann, protagonista di un campionato davvero eccellente che per soli due punti non l’ha vista approdare alla fase a gironi, pagano la scarsa tradizione europea e si ritrovano così con un coefficiente di soli 15mila punti. Ciò nonostante, potrebbero essere un ostacolo molto difficile da superare per accedere alla fase a gironi. Con il suo particolarissimo 3-5-2, che in diverse fasi di gioco è più facilmente riconoscibile in un 3-1-4-2, Nagelsmann è riuscito a stupire la Bundesliga, con una squadra molto rapida nello sfruttare l’ampiezza sulle ali per arrivare al cross ed un pressing ultraoffensivo non appena i playmaker avversari ricevono palla. Le cessioni di due fari della squadra come RudySüle potrebbero però aver indebolito il valore della rosa, soprattutto per quanto riguarda il primo, sostituito da Nordveit, buon mediano ma senza le ottime qualità di gioco del tedesco. Occhio però al neo-acquisto Serge Gnabry, arrivato in prestito dal Bayern, giocatore capace di spaccare la partita in due con la sua velocità, ed al croato Kramaric, autore di 18 gol la scorsa stagione. A centrocampo invece, il pericolo numero uno è Kerem Demirbay, dotato di un ottimo sinistro e spesso capace di trovare l’ultimo passaggio per servire i compagni, ed i 10 assist in campionato ne sono una dimostrazione.

Istanbul Basaksehir:

Società nata da solo tre anni, distaccatasi dall’Istanbul B.B, i turchi hanno eliminato dalla Champions il Club Bruges (3-3 all’andata, 2-0 al ritorno) e possono contare su una rosa dall’età media alta (30,5), composta però da giocatori che hanno già calcato diverse volte il palcoscenico europeo ed anche da alcune vecchie conoscenze del campionato italiano, come il capitano, l’ex Inter Emre Belozoglu, o la meteora della Juventus, Eljero Elia, e ad un ex degli azzurri, Gokhan Inler, già affrontato con la maglia del Besiktas. Altre vecchie glorie, questa volta dalla Premier League, sono Gael Clichy ed Emmanuel Adebayor, non più il centravanti degli anni dell’Arsenal ma comunque un validissimo finalizzatore in area di rigore, sia di testa che palla al piede. Squadra da evitare sia per l’esperienza che per l’ostica trasferta in Turchia, generalmente ambienti molto caldi e difficili da affrontare.

Steaua Bucarest:

A quelli che non si sono interessati molto alle sorti della squadra della capitale rumena, l’attuale denominazione è FC FCSB, per via di una causa persa contro il ministero della difesa, che ha rivendicato per se il marchio “Steaua”. I rumeni hanno eliminato un po’ a sorpresa il Viktoria Plzen (2-2 in Romania ribaltato con l’1-4 del ritorno) e sono già alla terza giornata di campionato. Nonostante ciò, non dovrebbero rappresentare un avversario difficile per la qualità del gioco azzurro, vista che la qualità della rosa dell’ormai ex Steaua sono nettamente inferiori a quella del Napoli. Uomini di rilievo sono il giramondo Filipe Texeira, trequartista arrivato alla soglia dei 37 anni, e l’ex Inter Denis Alibec, centravanti e capitano della squadra.

Young Boys:

Piccolo ringraziamento da parte del Napoli agli svizzeri dello Young Boys che, ribaltando il 3-1 dell’andata con un netto 2-0 hanno a sorpresa eliminato la più quotata Dinamo Kiev (67mila di coefficiente), hanno permesso al CSKA Mosca (39mila) di diventare testa di serie, evitando quindi un incrocio che avrebbe potuto essere molto ostico per gli azzurri. La sfida con gli svizzeri potrebbe risultare molto semplice per il livello attuale della squadra di Sarri, nonostante il 4-4-2 dei gialloneri sia molto rodato ed equilibrato e la Super League sia già alla seconda giornata. Da tenere d’occhio il talentuoso centrocampista classe ’97 Djibril Sow e l’esperto centravanti ex PSG Guillaume Hoarau, che già segnò agli azzurri durante la fase a gironi dell’Europa League 2014/2015.

Nizza:

In quello che è stato forse l’accoppiamento più equilibrato del terzo turno, il Nizza è riuscito a ribaltare l’1-1 dell’andata in Francia contro l’Ajax, con il 2-2 dell’Amsterdam Arena, che ha lanciato i francesi verso i preliminari e lo Sporting Lisbona tra le teste di serie dell’urna. La squadra della Costa Azzurra sarebbe però tra quelle da evitare vista l’ottima tenuta difensiva ed il fittissimo possesso palla del 4-2-3-1 di mister Favre, capace di chiudere il girone d’andata della Ligue 1 da campione d’inverno, dopo aver iniziato il campionato con 11 vittorie consecutive e considerata anche la qualità di diversi singoli in mezzo al campo. In difesa l’esperienza internazionale di Dante, a centrocampo la qualità e la quantità del duo KozielloSeri (quest’ultimo oggetto del desiderio di Roma ed Arsenal), sulla trequarti l’estro di Srarfi ed in attacco il possibile (potrebbe saltare la gara d’andata per via dell’infortunio alla gamba) pericolo Mario Balotelli, scheggia impazzita che però, se si trova in giornata, rischia di poter diventare un avversario più che complicato.

Andrea Esposito

 

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