Napoli è una delle città più ricche di arte e cultura, e di certo non mancano bellissime chiese. Nel cuore della città sorge la Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, una delle più belle tra tutte quelle presenti sul territorio napoletano.

La struttura sorge a Largo San Marcellino, nei pressi del Rettorato dell’Università Di Napoli Federico II. Sin dal VII secolo era presente un complesso conventuale costituito da due monasteri femminili. Il primo monastero costruito fu dedicato ai santi Marcellino e Pietro, a partire dall’ VIII secolo gli fu affiancata una struttura in onore dei Santi Festo e Desiderio, per volere del vescovo di Napoli Stefano II.  Per volere della vedova del Duca Antimo di Napoli, la prima struttura museale venne ristrutturata nel corso del IX secolo. Il secondo monastero, ovvero quello dedicato ai Santi Festo e Desiderio, venne soppresso  nel 1565 ed unito al primo. A partire dal 1567 sino al 1595 furono attuati i lavori di ristrutturazione di entrambe le strutture sotto la guida dell’architetto Giovan Vincenzo della Monica che con il suo progetto unì definitivamente i due monasteri.

Nel 1626 ebbero inizio i lavori per costruire una nuova Chiesa da affiancare a quello che nel frattempo era diventato il complesso museale dei Santi Marcellino e Festo. I lavori di costruzione della nuova Chiesa furono condotti da Pietro D’Apuzzo e Giovan Giacomo di Conforto, i quali contribuirono ad arricchirla  ed imbellirla grazie alle opere artistiche realizzate da artisti napoletani dell’epoca.

Nel 1707 ci furono dei lavori che interessarono esclusivamente la facciata esterna, mentre intorno alla metà del secolo i lavori furono effettuati sull’intero complesso. A partire dal 1808 il monastero venne soppresso, ed a partire dal XX secolo i locali furono divennero sede di lezioni per gli studenti dell’Università Federico II.

Oggi, la Chiesa all’interno appare caratterizzata da una navata unica con cappelle laterali e cupola.

Napoli Chiesa Marcellino Festo

Ciò che la rende particolarmente bella sono le decorazioni in marmo e legno: la decorazione  predominante fu progettata da Luigi Vanvitelli e realizzata dai maestri marmorari Antonio di Lucca e Domenico Tucci. Tra le opere pittoriche che l’abbelliscono ricordiamo: la Pietà di Andrea da Salerno, la Madonna col Bambino attribuita ad Agostino Tesauro, l’Apparizione della Madonna con il Bambino e San Sebastiano di Francesco de Mura.

All’esterno la Chiesa presenta una facciata seicentesca progettata da D’Apuzzo e Di Conforto, ed una cupola rivestita con le maioliche secondo i dettami dell’epoca settecentesca.

Napoli Chiesa Marcellino Festo

Mariavictoria Stella

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