Napoli Espanyol
Napoli Espanyol 2-0

La preparazione del Napoli quest’anno è partita al meglio con tutti gli elementi in rosa, permettendo così a Sarri di mettere a punto preparazione atletica e tattica al meglio per una stagione carica di aspettative. L’ultima amichevole contro l’Espanyol ha dato buoni segnali di miglioramento.

Dopo le partite di precampionato il bilancio può ritenersi soddisfacente, ma non proprio il massimo. Abbiamo già scritto, infatti, delle carenze croniche del reparto difensivo. Purtroppo il Napoli continua a prendere troppi goal e nell’amichevole contro gli inglesi del Bournemouth ne sono arrivati altri due. Dopo essere passati in vantaggio, gli azzurri hanno permesso agli inglesi di ribaltare il risultato, almeno fino a quando Zielinski non ha messo le cose a posto risparmiando a compagni e tifosi una cocente sconfitta contro una squadra non proprio fortissima.

Sono amichevoli si dice, ma non siamo molto d’accordo su come vanno interpretati spesso questi risultati. Saranno pure test, ma in campo occorre provare schemi e, soprattutto mentalità. Anche la condizione atletica contro gli inglesi, a dire il vero, non è sembrata ancora ai massimi livelli. Purtuttavia il Napoli conferma la grande padronanza di palleggio e fraseggio, dimostrando che tatticamente tutto funziona a meraviglia.

Nell’amichevole contro l’Espanyol si è visto un Napoli molto più attento. Passato in vantaggio con una splendida punizione di Mertens, ha mostrato buone trame di gioco ed ha siglato il raddoppio con un bellissimo colpo di testa in torsione da parte di Albiol.

Mertens esulta al suo goal contro l’Espanyol

Nella ripresa gli acuti migliori sono stati offerti da Ounas che, lanciato nella mischia da Sarri negli ultimi minuti, ha fatto vedere grandi cose facendo entusiasmare i tifosi. Nel complesso la gara non poteva andare meglio, considerando anche le condizioni climatiche non proprio ottimali.

Da ora in poi si fa sul serio, tra poco meno di una settimana al San Paolo è atteso il Nizza per i preliminari di Champions League, in uno stadio ormai già quasi tutto esaurito, dove sarà vietato sbagliare.

Salvatore Annona

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteAlesi, il più antico cucciolo di antenato comune mai rinvenuto
Articolo successivoBanksy: ruba l’arte e mettila da parte!
Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale. Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).