Un team di ricercatori dell’ Oregon State University’s College of Science ha recentemente scoperto un fiore conservatosi nell’ambra risalente a circa 100 milioni di anni fa.  Lo studio pubblicato sulla rivista Palaeodiversity  ha destato molta curiosità nel mondo scientifico dato che è molto raro trovare specie floreali in perfette condizioni risalenti all’epoca dei dinosauri.

Il fiore in questione è stato denominato Tropidogyne pentaptera è stato rinvenuto in Birmania e presenta caratteristiche molto simili al Tropidogyne pikei, angiosperma del Cretaceo tipico della foresta pluviale australiana e guineana. Esso è composto da cinque petali e presenta un diametro inferiore ai 5 mm. A causa delle sue dimensioni ridotte i ricercatori hanno dovuto analizzare le corolle in laboratorio in modo da accertarsi con sicurezza che si trattava di specie mai scoperta in precedenza.

Quel che ha destato maggiore stupore è stato il fatto che i sette esemplari di Tropidogyne pentaptera si siano conservati perfettamente nell’ambra. George Poinar Jr., uno dei ricercatori dell’Università dell’Oregon che ha preso parte allo studio ha commentato così la scoperta: ‘’I fiori di Tropidogyne pentaptera si sono conservati così bene che sembrano essere stati appena colti dal giardino.’’

La resina fossile in cui sono stati trovati i fiori deriva dagli alberi del genere Araucaria ed essendo molto resistente consente la perfetta conservazione nel corso delle ere. Con molta probabilità un dinosauro di grandi dimensione (quasi sicuramente un triceratopo)  ha urtato un albero di angiosperme della famiglia Cunoniaceae  con le sue possenti corna per nutrirsi delle foglie facendo cadere i fiori di Tropidogyne pentaptera sulla resina.

Come anticipato in precedenza fiori simili sono tipici delle foreste australiane e guineane. Come mai, allora, il fossile in questione è stato ritrovato in Birmania? Lo stato birmano 100 milioni di anni or sono era parte del supercontinente Gondwana poi separatosi. Una parte di esso è rimasta intatta, mentre l’altra si è separata dal continente e poi si è diretta verso sud. Il caso sicuramente non è unico e grazie ad ulteriori studi saranno scoperte nuove specie animali e floreali che hanno subito la stessa sorte del Tropidogyne pentaptera. Non ci resta altro che attendere.

Vincenzo Nicoletti