Dopo due settimane di pausa torna la raffica di calciomercato in vista degli ultimi infuocati giorni di trattative. I leitmotiv di queste ultime battute di mercato non potranno che essere la ricerca del difensore perduto della Juventus, dell’attaccante del Milan (assai verosimilmente Kalinic), del grande colpo dell’Inter, del sostituto di Salah alla Roma e del mister X a Napoli. E intanto il campionato è già ai nastri di partenza.

La Juventus, con un anno di ritardo, ha finalmente chiuso la telenovela Matuidi. Il giocatore è arrivato a Torino mercoledì, ha completato le visite giovedì e ne è stata data l’ufficialità venerdì, tardi rispetto alla tabella di marcia, ma solo a causa di alcuni intoppi burocratici sulla definizione dei bonus. Alla fine il francese è stato ceduto dal Psg sulla base di un accordo di 20 milioni più 10.5 di bonus nel caso in cui il giocatore venisse impiegato nell’80% delle partite dei prossimi tre anni. Tramite comunicato ufficiale la Juventus ha sottolineato che l’acquisto di Matuidi va a completare il reparto mediano, ma non è escluso che possa essere centrato un ulteriore colpo last minute, sempre a centrocampo, da affiancare sicuramente al difensore di cui la Juventus ha bisogno. Per sostituire Bonucci, la società di Corso Galileo Ferraris sta monitorando il profilo di Garay, centrale classe 1987 argentino con passaporto spagnolo. Sfumata definitivamente la trattativa per Joao Cancelo, che venerdì sera ha salutato i propri tifosi per poi partire alla volta di Milano, sponda Inter, i bianconeri potrebbero puntare tutto proprio sull’ex Zenit. Domani ci sarà anche un incontro tra l’agente di Spinazzola e Percassi per sbloccare la trattativa che porterebbe il giovane terzino in bianconero con un anno di anticipo. Il numero 37 ha anche rifiutato un aumento di contratto da parte della società bergamasca: vuole solo la Juventus! L’eventuale arrivo di Spinazzola libererebbe Asamoah, che ha già un accordo con il Galatasaray. Resta vivo il problema terzino destro, per cui si valuta il profilo di Ricardo Pereira. Intanto è atteso il rinnovo di Alex Sandro. In uscita fuori Rosseti (attaccante classe ’94), direzione Ascoli, mentre per Marrone si valuta la cessione al Bari. Per ora, però, è ancora la vecchia guardia a trascinare la squadra: 3-0 al Cagliari firmato Mandzukic, Dybala e Higuain (con il gentile apporto di Buffon che para il primo rigore della storia assegnato con la VAR).

Inter: sbloccata la trattativa Joao Cancelo. Il terzino/esterno portoghese arriverà all’Inter sulla base di uno scambio di prestiti tra le società. Al Valencia il francese Kondogbia. In entrata si continua a monitorare Schick, le cui visite mediche effettuate con la Sampdoria non hanno rilevato nessun problema anomalo. Il giocatore sarebbe propenso a trasferirsi a Milano, ma, notizia di ieri, la società nerazzurra vorrebbe portarselo a casa tramite  prestito, riproponendo lo stesso nodo creatosi con la Juventus. In uscita Murillo ha lasciato la casacca interista per approdare sempre al Valencia, nell’ambito, però, di un’operazione svincolata da quella Kondogbia-Cancelo.

A Roma la situazione non è per nulla facile. Il FPP ha fortemente condizionato il mercato della società capitolina che si è trovata costretta a cedere alcuni pezzi pregiati che ora faticano a trovare un ricambio. La cessione di Rüdiger ha tolto solidità al reparto difensivo, che ora è privo di un’alternativa sia per ciò che concerne il settore centrale, sia quello esterno. Quella di Salah è ancora più grave: la vendita dell’egiziano ha tolto imprevedibilità, gol e assist all’attacco giallorosso. Peraltro, senza nulla togliere a Dzeko, l’apporto di Salah per il bosniaco era più che determinante, e ora la mancanza dell’assistman per antonomasia può creare anche un problema di coesione di reparto. Si valuta l’acquisto di Cuadrado, molto apprezzato da Monchi e da Di Francesco (che lo ha avuto a Lecce). Difficile, però, che la Juventus si privi di uno dei suoi uomini più importanti, nonostante le grandi alternative in attacco, e che soprattutto lo ceda ad una diretta concorrente. Per ciò che riguarda Mahrez il Leicester ha rifiutato l’offerta di 35 milioni più bonus della Roma, ma la trattativa sembra poter ancora trovare uno spiraglio di luce: entro il 31 agosto si può ancora chiudere.

Il Milan ha placato la sua ingordigia soffermandosi nelle ultime settimane solo sul profilo dell’attaccante. Il sogno Aubameyang, a meno di clamorosi risvolti dell’ultimo minuto, è definitivamente sfumato e la pista più percorribile sembra quella che porta a Kalinic. Il giocatore ha presentato un certificato medico alla società che lo ha esonerato dagli allenamenti. Da premettere che il croato ha sempre palesato la sua grandissima volontà di trasferirsi in rossonero, cosa che rende il certificato un semplice mezzo alternativo per comunicare definitivamente alla società di voler fare le valigie. La Fiorentina, dopo l’accaduto, ha accettato l’offerta del Milan per il giocatore, step che ha definitivamente aperto le trattative: a Milanello si augurano di poter già vedere il numero 9 viola già in settimana. Kalinic andrebbe a prendere il posto dell’ormai ex Bacca, ceduto in prestito al Villareal.

Proprio la Fiorentina, dopo la cessione di Bernardeschi, ha finalmente dato una scossa al suo mercato che aveva, fino a quel momento, portato solo cessioni. In poco più di due settimane sono arrivati Pezzella dal Betis Siviglia, Simeone dal Genoa (acquisto che rende ancora più vicina la cessione di Kalinic), Benassi dal Torino, Biraghi dal Pescara e Eysseric dal Nizza. I cinque vanno ad aggiungersi a VeretoutZekhnini.

Benassi e Biraghi con la nuova casacca al momento della presentazione

Per ciò che concerne le altre compagini, degne di nota sono le firme di Palacio e Rincon, rispettivamente con Bologna e Torino. Borriello non è stato convocato per la partita disputata ieri allo Juventus Stadium, cosa che lo rende praticamente separato in casa nonché vittima delle avances della Spal, la più papabile a poterselo aggiudicare. Intanto il Benevento tratta Iemmello del Sassuolo.

 

Vincenzo Marotta