Problemi nel Napoli. Reina o Hamsik?

Davvero entusiasmante l’avvio di campionato del Napoli che, ad oggi, sta rispondendo pienamente a tutte le aspettative. Qualificazione Champions e primato in classifica in condivisione con la Juventus e le milanesi. Ma in questi giorni si è parlato molto di Reina, ma siamo sicuri che il problema sia la sua eventuale cessione? Intanto Hamsik sta inanellando una serie impressionante di prestazioni negative.

Tutto sembrava andare alla grande, ma le voci della probabile e ormai quasi evitata cessione di Reina hanno messo di cattivo umore tutti i tifosi. Lo sconforto era totale quando, alla fine della prima frazione di gioco, il Napoli era in svantaggio con l’Atalanta ed aveva mostrato un gioco scialbo e non all’altezza delle precedenti occasioni. Subito si era pensato alla rottura degli equilibri dello spogliatoio, ma un colpo da campione del gioiellino Zielinski ha rimesso le cose a posto, aprendo la strada alla vittoria ottenuta poi grazie ai goal di Mertens e Rog, quest’ultimo alla sua prima rete con la maglia del Napoli in campionato.

Alla fine della partita l’umore del portiere azzurro non sembrava dei migliori e i compagni hanno dovuto costringerlo a festeggiare sotto la curva. Lui lasciatosi convincere, ha fatto poi un giro di campo con gli occhi pieni di lacrime. La partenza del capo carismatico del Napoli sembrava ormai certa, salvo ripensamento da entrambe le parti con conseguente seduta ad un tavolo per la formalizzazione di un nuovo contratto. Cosa, quest’ultima, che sembrerebbe ormai conclusa.

Di certo i tifosi sarebbero rimasti molto male se Reina avesse dato l’addio, ma dopo il caso Higuaìn tutto sommato non avrebbero dovuto meravigliarsi più di nulla e dovrebbero, invece, imparare ad accettare le scelte dei calciatori. Quindi non ce la sentiamo di parlare di “caso” Reina, ma piuttosto invitiamo i lettori ad analizzare con attenzione le ultime prestazioni di chi, da capitano, dovrebbe essere il vero capo carismatico della squadra ma che al momento sta offrendo prestazioni davvero deludenti.

È sotto gli occhi di tutti che il campione slovacco sta attraversando un periodo di forma davvero pessimo ed il problema più grande è che tali prestazioni si ripetono uguali già da diverso tempo. A nostro parere il tecnico dovrà lavorare molto sulla condizione fisica (e mentale?) di Marek Hamsik il cui contributo dovrà essere di alto livello per garantire alla squadra di poter lottare, per la gioia dei tifosi, fino all’ultima gara per la vittoria del tanto desiderato scudetto che manca dall’ombra del Vesuvio da ben ventisette anni.

Ci aspettiamo un cambio di rotta del capitano che è anche ad un passo dal superare il record di segnature che appartiene a Diego Armando Maradona e tutto ciò potrà accadere se, oltre a giurare amore eterno alla maglia azzurra, riuscirà a fare mea culpa e ad impegnarsi per essere finalmente l’uomo determinante per il Napoli, come può e come deve fare.

Salvatore Annona

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale. Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).

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