Il deserto di Atacama, situato in America Meridionale tra la catena costiera  e la cordigliera delle Ande, è tornato a fiorire. Si tratta di un fenomeno molto raro dato che l’area è nota per essere una delle più aride del pianeta.

La presenza delle due catene montuose ad est e a ovest blocca l’umidità proveniente dall’oceano e, di conseguenza, le precipitazioni.  Solitamente nel deserto di Atacama cadono dagli 0 mm nell’entroterra ai 2 mm di pioggia sulla costa all’anno e, pertanto, la fioritura è un evento alquanto raro. Il 2015 è stato l’ultimo anno in cui nella zona desertica compresa tra Perù meridionale e Cile settentrionale sono sbocciate piante, ma anche in quel caso si trattava di un evento eccezionale.

Questo inverno si verificate delle precipitazioni piovose straordinarie che hanno consentito al terreno arido del deserto di Atacama di immagazzinare una quantità di acqua tale da permettere ai fiori di malva di germogliare regalando ai numerosi turisti giunti per visitare l’area desertica  uno spettacolo unico del suo genere. Il terreno brullo e spoglio è stato sostituito da enormi distese floreali gialle, bianche e viola che, stando alle stime attireranno circa 20000 visitatori da ogni parte del mondo.

Per la regione di Atacama la fioritura del deserto è stata una vera e propria manna dal cielo. Daniele Diaz, direttore del Servizio Nazionale del Turismo ha così commentato l’avvenimento: “La regione di Atacama è stata punita ma anche benedetta dal fenomeno della fioritura, qualcosa che accade solo dopo le piogge. Si tratta di un’esperienza unica e di un’opportunità per documentare le dinamiche dell’ecosistema, per osservare come vivono i fiori e per catalogarli”.

Atacama è in grado di ospitare circa 1900 specie animali e vegetali nonostante la mancanza di acqua e radiazioni ultraviolette in grado di garantire la sopravvivenza delle comuni forme di vita. La flora e la fauna di questo arido deserto sono in grado di adattarsi in condizioni estreme. Sono in corso numerosi studi per far maggiore chiarezza su come ciò sia possibile. Chissà, magari in futuro ci saranno ulteriori sorprese.

Vincenzo Nicoletti

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Vincenzo Nicoletti nasce l’11 dicembre 1994 a Vallo della Lucania e si trasferisce con la famiglia a Brescia dove attualmente vive. Da sempre appassionato di lettura, viaggi, diritti umani e ambiente ha sviluppato una forte curiosità per il mondo che lo circonda nelle sue molteplici sfaccettature. Collabora con Libero Pensiero News come coordinatore della sezione Scienza.