Recuperare la mobilità grazie all'uso dei deambulatori

Incidenti, patologie, o più semplicemente l’avanzare dell’età: sono tanti i motivi per cui ricorrere a supporti per la mobilità. Strumenti comunemente usati come ausilio alla deambulazione possono essere bastoni o stampelle per casi meno gravi, mentre tripodi, deambulatori o sedie a rotelle possono essere d’aiuto in caso di grave claudicazione (ossia, alterazione della deambulazione).

In particolare, grazie alla loro comodità e praticità, l’uso dei deambulatori è sempre più diffuso.

La struttura di un deambulatore è semplice: due manici e quattro piedi che poggiano davanti a chi ne fa uso, che procede a piccoli passi. Viene di solito utilizzato quando le gambe possono cedere o sono troppo deboli per sorreggere il corpo.
Ne esistono diversi tipi, che si possono differenziare tra di loro per altezza o per il target d’uso: deambulatore per anziani o per bambini, più alto o più basso e in alcuni casi persino deambulatore pieghevole, per renderlo più pratico e occupare meno spazio.

Una variante molto utilizzata recentemente è il deambulatore rollator (comunemente noto come girello per disabili). Questo tipo di deambulatore è un ausilio alla mobilità utile sia in casa che all’aperto. Può essere utilizzato da disabili, da anziani, ma anche da chi sta seguendo un periodo di terapia riabilitativa, grazie anche all’aiuto che fornisce alla schiena.
I deambulatori rollator si distinguono dagli altri grazie alla presenza di ruote all’estremità dei piedi, che permettono una mobilità più semplice e indipendente. Inoltre, possono essere aggiunti al deambulatore borse e cestini per una maggiore comodità.

Sono stati recentemente presentati anche deambulatori motorizzati, il cui utilizzo però è ancora limitato a causa del costo non accessibile a larghe fasce della popolazione.
Lo sviluppo di strumenti di questo tipo, però, si rende necessario nel tentativo di restituire ampi margini di mobilità a persone che l’hanno persa parzialmente o totalmente, spesso incontrando ulteriori difficoltà a causa di barriere architettoniche fortemente limitanti.

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19 anni, nato a Piedimonte Matese (CE), studia Lettere Moderne all’università “La Sapienza” di Roma. Segue e scrive di politica a tutto tondo. Ama viaggiare ed è appassionato di letteratura, arte e musica. Amante dello sport e tifosissimo della Roma, ha precedentemente collaborato con “Lo Sport Online” e gestisce ora il blog “Il Caffè Sportivo”.