Kukua è una startup davvero ambiziosa che si propone di contribuire ad un cambiamento globale. Come? Attraverso la democratizzazione dell’hardware e grazie a soluzioni digitali per l’apprendimento.

Kukua è semplicemente una applicazione, ma davvero interessante per le opportunità che offre e che sarà in grado di offrire in futuro. Essa consente l’apprendimento delle basi della scrittura, della lettura e della matematica ai bambini dei paesi emergenti, permettendo loro un approccio davvero semplice e intuitivo. Un’arma davvero efficace contro l’enorme sovraffolamento delle aule di aree in via di sviluppo come l’Africa ad esempio, dove è di fatto impossibile che gli insegnanti riescano a seguire individualmente i loro allievi.

Per poter insegnare a centinaia di milioni di bambini analfabeti occorrerebbero una mole enorme di insegnanti non tutti disposti a lavorare in zone della Terra così isolate. Questa app permette di superare questo tipo di problematiche dando la possibilità ai bambini di poter studiare attraverso attrezzature tecnologiche che oggi è possibile acquistare anche con pochi euro.

A questo punto ci si potrebbe porre la domanda : che senso ha questa tecnologia in Africa con tutti i problemi ben più ampi che ci sono? La risposta la si ottiene se si riflette rapidamente sullo sviluppo dell HiTech nel mondo. I colossi dell’Hi Tech e dell’ IT stanno notando che i soliti mercati sono ormai saturi e, quindi, quale modo migliore per incrementare le utenze? Semplicemente aprendosi ai mercati non ancora praticati. L’Africa offre un bacino d’utenza enorme da questo punto di vista e, purtroppo, sarà la voglia di nuovo business a far muovere finalmente qualcosa di concreto nei paesi in via di sviluppo.

Lasciando da parte le riflessioni sulle dinamiche macro e microeconomiche che stanno alla base della scelta dei nuovi mercati, possiamo senza dubbio concordare sul fatto che l’alfabetizzazione classica, insieme a quelle hardware e informatica darà numerose opportunità ai bambini che vivono in queste aree. Grazie all’aiuto di Kukua sarà possibile formare i giovani anche a livello professionale in modo da poter lavorare in grosse aziende estere oppure in realtà locali al fine di rilanciarle. L’obiettivo è di dare uno slancio epocale alle aree più povere del mondo. Si spera che esso venga prima o poi raggiunto.

Salvatore Annona

 

 

 

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli.
Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale.
Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).