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Terzo. Valentino Rossi ha già vinto il suo gran premio d’Aragona ancora prima di cominciare. Per carità la gara è ancora tutta da correre e i favoriti ormai sembrano essere sempre gli stessi, ma il Dottore a 23 giorni dal suo infortunio, non solo torna in sella, il che sembra già un miracolo, ma addirittura realizza il terzo tempo in qualifica. I tempi e le energie di una gara sono diversi. Valentino dovrà dosare bene le forze e, soprattutto, guidare nella maniera più pulita e sicura possibile, onde evitare cadute o sforzi che potrebbero compromettere seriamente la sua stagione.

ETERNO BAMBINO: “Sereno come un bambino” lo aveva definito qualche infermiere dell’Ospedale Riuniti di Ancona al suo ricovero. Già perché Valentino è così riesce a prendere col sorriso qualsiasi situazione, persino la frattura di tibia e perone. Come un bambino ha dei sogni e fa di tutto per realizzarli. Anche se si tratta di rischiare, specialmente se in ballo c’è qualcosa d’importante. Come i bambini è favolosamente cocciuto, convinto dei propri mezzi, convinto di poterci riuscire. S’impone sui medici e su stesso dicendo di voler tornare ad Aragon. L’infortunio, però, è di quelli seri e non è facile rimettersi in pista.  Così dopo due settimane da un brutto incidente decide di ritornare in sella a Misano, solo per provare perché ” non può finire così”. Le sensazioni non sono positive. La gamba fa male e Vale fa una gran fatica. La paura è quella di ritornare ad Ottobre, a  Motegi, in Giappone, quando, però, i giochi del mondiale potrebbero essere finiti.  A saltare sarebbero ben due gare, oro per i  tre rivali contro i quali il Dottore deve giocarsi il mondiale. Inizia a piovere anche qualche critica. Il sostituto, Mark, pilota ventiquattrenne, Campione del mondo Supersport 2014, è pronto a  giocarsi le sue chance  e a mettersi in mostra, in una competizione in cui non ha mai corso. E, invece, Valentino Rossi fa il miracolo. Il venerdì i tempi sono buoni per un infortunato, ma decisamente insufficienti per la gara. Valentino è ventesimo, fuori dalla zona punti. C’è rabbia, tanta rabbia. Una rabbia che il sabato Rossi riesce a trasformare in adrenalina allo stato puro.  1′ 47’815” , questo è il suo tempo, il terzo miglior tempo. La pole è di quell’amico-rivale  di Viñales. Quinto e settimo gli altri rivali di Rossi per il titolo, Marquez e Dovizioso. Rossi stupisce prima ancora di cominciare, realizzando non solo una presenza, ma anche una prestazione oltre ogni umana speranza.

Valentino Rossi Aragon
Valentino Rossi Aragon

QUALCHE CRITICA: Tra tanti complimenti fiocca anche qualche critica. Per carità l’impresa sportiva di Vale ha del grandioso e dell’incommentabile. Ma qualcuno tra  i tifosi più affezionati al campione di Tavullia ha mostrato non poche preoccupazioni per le condizioni fisiche del pilota, che rischia al minimo errore danni importanti, non solo per questa stagione. Una caduta eventuale, facendo i dovuti scongiuri,  potrebbe compromettere seriamente la stagione, se non la carriera del pilota, che anche se bambino nello spirito, resta un pilota anagraficamente non più giovanissimo. Rossi dovrà essere attento e avere ampie vedute, onde evitare quegli errori di irruenza, che hanno caratterizzato le sue ultime stagioni.

IL COMMENTO DI ROSSI:  Grande la soddisfazione di Valentino che alla fine delle prove ha così commentato il suo terzo tempo:” Sono molto contento, non sapevo cosa aspettarmi. Domani sarà difficile. Partire in prima fila è dura normalmente, figuriamoci in queste condizioni“. Sulle sue condizioni fisiche e la sua tenuta in pista il Dottore ha poi aggiunto:” La gamba migliora di giorno in giorno. Sono molto grato di questo al Dottor Pascarella, il chirurgo che mi ha operato, che ha fatto un’operazione eccezionale. Ringrazio poi Carlo che mi ha fatto allenare dal primo giorno e tutti gli altri.  Ho una posizione innaturale sulla moto, ma in sella sto bene. Per quanto riguarda la tenuta, la scelta delle gomme sarà fondamentale. Non dobbiamo assolutamente sbagliare.  Sarà importante anche tenere d’occhio la pista in relazione alla temperatura che ci sarà”. Non sono tardati, infine,  i complimenti dei rivali e addetti i lavori. Primo fra tutti il compagno di scuderia Maverick Viñales, fresco di pole:” Sono contento per Vale. Gli faccio i miei complimenti per il giro che ha fatto”.  Insomma Valentino è tornato e il motomondiale torna a dare spettacolo.

Fonte immagine in evidenza: Liberopensiero,ANSA.it

Giovanni Ruoppo

1 COMMENTO

  1. INFATTI SENZA DI LUI IL MOTOMONDIALE E’ NOIOSO COME LA FORMULA UNO CHE ORMAI NON GUARDO PIU’.

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