Un gol per tempo allo Spezia e la Salernitana, in attesa della trasferta di Parma, trova quella che i giornalisti di un tempo avrebbero chiamato “una vittoria col classico scarto”. Tre punti fondamentali che contribuiscono a rasserenare un’atmosfera molto tesa in casa Granata e ad appianare, almeno un minimo ed anche grazie al cambio di modulo, le divergenze interne alla società.

Una vittoria firmata Alejandro Rodriguez, giocatore finito nell’occhio del ciclone dopo il clamoroso errore che era costato alla Salernitana la possibilità di uscire dalla trasferta di Vercelli con i tre punti. Nell’immediato post partita il centravanti spagnolo era stato preso di mira dai soliti noti che, partita dopo partita, provano a costruire la propria notorietà social attorno al cammino della squadra Granata, e si sa: solitamente più le cose vanno male e più il tumulto social aumenta. Troppo golosa quindi l’opportunità di dare addosso al buon Alejandro e al suo macroscopico errore: bollato come “purpo” dal noto esperto di gastronomia da trasferta, etichettato come inadeguato dai cacciatori di like e preso in giro in maniera imbarazzante dal solito videocommissario tecnico da tastiera. Dall’alto dei loro diplomi conseguiti con il massimo dei voti a Coverciano, le seguitissime facebook star avevano invocato in alcuni post delle porte alte quanto una curva, considerate l’unico modo per far segnare Rodriguez. Pur senza questa necessaria riforma strutturale, Peter Pan ha risposto da calciatore e da uomo vero ad una vera e propria tempesta di imbarazzanti insulti in un momento in cui forse sarebbe stato auspicabile sostegno ed incoraggiamento. Ma questi ultimi si sa, andavano di moda molti anni fa e nell’era del web 2.0 non alzano l’hype sui social.

Salernitana quindi più tranquilla ma non ancora guarita: all’orizzonte c’è la trasferta di Parma con le sue mille insidie e di certo la settimana post Spezia non ha aiutato a creare le condizioni migliori per superarle. Alessandro Bernardini ed Alessandro Tuia non ci saranno, messi fuori gioco da problemi piuttosto seri i due centrali titolari saranno costretti a guardare la partita in tv e, considerata la possibile conferma della difesa a 3, il problema non è di poco conto. Perico, principale candidato a sostituire Tuia sul lato destro, non è al meglio e a sinistra dovrebbe giocare un Mantovani finora mai considerato dal tecnico. Non lo scenario ideale quindi per affrontare una partita così delicata. I Ducali dal canto loro tornano tra le mura amiche dopo il blitz di Venezia, che ha ridato serenità ed entusiasmo ad un ambiente che aveva mal sopportato le tre sconfitte consecutive subite dalla squadra. La Salernitana potrà però contare come al solito sull’aiuto dei suoi più calorosi tifosi: le ultime notizie segnalano da Salerno quasi mille persone al seguito della squadra, un numero davvero di grande spessore in un venerdì sera di fine Settembre. 

Un crocevia delicatissimo per il campionato della squadra Granata che necessità assolutamente di trovare un po’ di continuità e sopratutto una cospicua dose di serenità. Serenità alla quale contribuiscono di certo i risultati ma anche un ambiente che sia più portato al sostegno che alla polemica, più interessato alla costruzione che alla demolizione costante, insomma che abbia più a cuore le sorti della squadra che non gli insights della propria pagina Facebook.

 

Flavio Giordano