Sono sempre più le persone che soffrono di problemi al cuore. Da una recente ricerca è emerso che oltre il 30% dei decessi è dovuto a problemi cardiovascolari. Per far fronte al problema un team italiano guidato da Fabio Rebecchi ha messo a punto un’applicazione per smartphone a cui è stato attribuito il nome Cardiia.

Il funzionamento di questa prestigiosa applicazione è davvero semplice: una volta scaricata sul proprio cellulare o tablet Cardiia è in grado di leggere i battiti del cuore e la pressione del sangue in base al flusso sanguigno del dito che tocca lo schermo. L’app agisce, quindi, da saturimetro ed è, pertanto, in grado di riconoscere eventuali anomalie.

Ciò è stato reso possibile grazie all’intelligenza artificiale. Gli sviluppatori hanno, infatti, ben pensato di inserire una vasta raccolta di informazioni mediche nella memoria di Cardiia in modo tale che essa possa fornire le informazioni che i suoi utenti necessitano.

Stando ai test dei suoi sviluppatori Cardiia è ha un’accuratezza del 98% nel riconoscere le fibrillazioni artiali. Alle funzionalità precedentemente descritte si aggiunge anche la possibilità di rendere noto al proprio medico curante la propria condizione di salute tramite la funzione di condivisione in modo che lui/ lei possa monitorarla in tempo reale.

Cardiia, ahimè, per ora è solo in fase di test e, quindi, non ancora disponibile sul mercato. Essa è stata inserita sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter con l’obiettivo di ottenere i fondi necessari per finanziarla. Con molta probabilità essa verrà inserita tra le applicazioni scaricabili a partire dal 2018. Non ci resta che attendere!

Per maggiori informazioni visitare il sito: https://www.cardiia.com/

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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