Igor Protti con la maglia del Bari. Ha giocato anche nel Napoli

In questo appuntamento vi parleremo di Igor Protti, una vera macchina da goal che, purtroppo, nel Napoli non ha avuto fortuna. Attualmente manager del Livorno, è stato uno degli attaccanti italiani più prolifici.

Classe ’67 esordisce nella squadra ella sua città natale, Rimini, in serie C1 all’età di sedici anni. Lo staff tecnico del Rimini crede sin da subito nelle doti eccezionali di Igor Protti, facendolo così esordire giovanissimo nel mondo professionistico. Passa poi al Livorno per tre stagioni e dopo alcune parentesi in squadre minori, nel 1992 passa al Bari che nel 1994 viene promosso in serie A anche grazie ai suoi goal.

In serie A inizia a segnare subito e a divertire il pubblico barese con diverse doppiette. Nella stagione 1995/96 Igor Protti è capocannoniere della serie A registrando un curioso record: è l’unico caso nella storia della serie A in cui il capocannoniere milita in una squadra poi retrocessa nella stessa stagione. Igor Protti ha sempre segnato fiumi di goal in tutte le squadre in cui ha militato raggiungendo il record, in condivisione con Dario Hubner, di essere diventato capocannoniere in tutte e tre le categorie professionistiche.

I numeri di Igor Protti parlano chiaro, è stato uno degli attaccanti più prolifici della storia calcistica italiana. In più di 651 partite ha segnato più di 248 reti, con una media di 0.38 goal a partita. Nonostante tutto non ha mai avuto la possibilità di vincere qualcosa di importante. Le uniche parentesi in squadre di livello superiore sono state nella Lazio e, appunto, nel Napoli. Nella Lazio non è riuscito a mantenere i suoi ritmi di goal e nel Napoli, invece, fu sfortunato a completare una squadra disastrosa che portò poi alla retrocessione dei partenopei collezionando 27 presenze e soli 4 goal.

Dopo aver lasciato il calcio, è stato anche nel team di beach soccer italiano conquistando un titolo internazionale sulla spiaggia. Attualmente è club manager nel Livorno e, a dimostrazione dell’affetto che hanno avuto i numerosi tifosi per lui, ha ottenuto la cittadinanza onoraria a Bari e Livorno.

Come abbiamo detto, però, Igor Protti non ha lasciato il segno a Napoli. Un vero peccato, perchè i tifosi partenopei erano molto entusiasti dell’acquisto, ma purtroppo le cose andarono come sappiamo ed Protti, forse non per colpa sua, è rimasta una meteora poco felice nella storia del calcio Napoli.

 

Salvatore Annona

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteSpreco Zero, la campagna di sensibilizzazione contro lo spreco alimentare
Articolo successivoFrancesco e Giuseppe lottano ancora insieme
Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale. Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here