Juul Respen Venlo Europa talento
Juul Respen Venlo Europa talento

Dopo il turno di riposo conseguente alle partite delle nazionali, il campionato olandese riparte dalla settima giornata con il PSV Eindhoven che comanda la classifica dell’Eredivisie a 18 punti, seguito dal campione in carica Feyenoord a 15 punti. Al settimo posto, zona che vale il turno di qualificazione all’Europa League, troviamo il neo promosso VVV-Venlo che, ad un solo punto dall’Ajax, lotta per una qualificazione che avrebbe il sapore di impresa per la formazione di Maurice Steijn.

La squadra che gioca dal 1972 al Seacon Stadion (De Koel), rappresenta ad oggi uno dei più forniti e preparati vivai dell’Eredivisie; riuscendo a organizzare il proprio percorso di sviluppo della società con un corretto e sano accrescimento del proprio settore giovanile.

Juul Respen, classe 1998, è nato a Geldrop, una cittadina contigua ad Eindhoven, ed ha iniziato proprio al VVV-Venlo la sua carriera agonistica. Risultati immagini per Juul Respen

Un metro e ottanta, buona corsa e fiuto per il gol, queste le caratteristiche principali del giovane talento del VVV-Venlo che, con la sua Under 19, durante la stagione 2016/2017, è riuscito a mettere a segno ben 14 gol e 3 assist in 27 partite.

Spirito di sacrificio e una duttilità tecnica che lo ha portato a giocare molto spesso da ala sinistra, anche se il suo ruolo naturale resta la prima punta. Seppur adattato anche a fare il trequartista dietro il centravanti, ancora fatica nell’impostazione del gioco, facendo mancare ai propri compagni un appoggio nella costruzione delle manovre offensive; e soprattutto in fase di ripiegamento, dove il talento di Geldrop ha ancora evidentemente da lavorare.

Durante l’inizio di questa stagione calcistica in Olanda, Juul Respen non è ancora riuscito a ritagliarsi uno spazio negli 11 titolari del mister Maurice Steijn, venendo convocato solo per il pareggio per 1-1 del 24 settembre con il PEC Zwolle. Tuttavia, con il campionato che sta per entrare nel vivo, il talento olandese avrà sicuramente lo spazio per dimostrare le proprie qualità alla dirigenza e al proprio allenatore.

Un campionato, l’Eredivisie, molto diverso dagli anni precedenti e che sembra indirizzarsi verso binari ancora non tracciati nella storia calcistica olandese, con una “rinascita” che non sembra più essere connessa alla rivalsa europea dell’Ajax, quest’anno in grande crisi di risultati. Il sesto posto, a 5 punti dal titolo, la dice lunga su come la squadra di Amsterdam abbia faticato a rincorrere le rivali del Feyenoord e PSV Endhoven.

Il VVV-Venlo, invece, guarda questa classifica con la consapevolezza che adesso esiste la possibilità di tornare a giocare con le grandi del campionato.

Questa consapevolezza, tuttavia, deve riuscire ad infondere il giusto animo alla giovane ma talentuosa squadra a strisce gialle e nere, che dovrà contare soprattutto sui ragazzi del proprio vivaio per portare a casa un risultato importante alla fine dell’anno. La necessaria rotazione, dunque, porterà minuti e campo per il talento olandese Juul Respen, che vuole mettersi in mostra soprattutto per guadagnarsi quella convocazione con la Nazionale che manca non poco al giovane diciottenne del VVV-Venlo.

Il campionato è appena iniziato ma si sta delineando uno scenario molto interessante dal punto di vista tradizioni, soprattutto per squadre che hanno investito in maniera ingente sui propri settori giovanili, come Vitesse, Heerenveen e PEC Zwolle, appaiate tutte al terzo posto con 14 punti.

L’Eredivisie che piano piano cambia volto è la riprova definitiva di un capovolgimento generazionale e di una rinascita per il campionato olandese, che stava soppesando non poco il suo peso specifico all’interno dell’Europa dei “grandi”; e che adesso vede il traguardo di un ritorno alla gloria, sempre più a portata di mano.

Niccolò Inturrisi

 

 

 

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Nasce il 26 febbraio 1995 a Firenze, dopo aver terminato gli studi liceali nel 2015 lascia l’Italia e si trasferisce con la famiglia in Olanda, ad Amsterdam. Ora continua a lavorare come magazziniere in attesa di intraprendere gli studi. Il libro che lo ha colpito più di tutti è stato “La bestia umana” di Zola. Se proprio gli chiedessero di scegliere un autore preferito, opterebbe però per Dostoevskij. Coltiva molte altre passioni, tra cui la musica, nella quale si è cimentato per qualche anno suonando chitarra elettrica e basso. Ascolta tutti i generi possibili e il suo gruppo preferito in Italia restano gli Zen Circus, anche se adora De Andrè e Lucio Dalla (ma ne potrebbe citare molti altri), ma il suo primo amore rimangono i Pink Floyd. Grazie alla famiglia si porta dietro praticamente da tutta la vita la passione per il cinema. Adora Fellini e Monicelli, ma non disdegna anche registi esteri come Lynch, Scorsese e Tarantino.

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