La Salernitana non ha ancora deciso cosa fare grande: ce lo dirà il derby?

Per la Salernitana è arrivato un pareggio senza reti in casa con l’Ascoli con tre gol annullati, un rigore netto negato e diverse parate decisive di Lanni, ma anche con un rigore bianconero neutralizzato dall’esordiente Adamonis e due nitide occasioni per gli ospiti nella ripresa. Un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto quindi, a seconda dal punto di vista dal quale lo si guarda. Quello che emerge senza dubbi però è che la squadra Granata continua a non vincere, ma anche a non perdere, e di conseguenza rimane sospesa nel limbo di chi non ha ancora deciso che campionato affrontare.

La classifica della serie B è racchiusa in soli sette punti dal primo all’ultimo posto, un campionato livellato ed all’insegna della mediocrità che tiene a galla i sogni di gloria di tutti, ma anche le inevitabili paure. Riflessioni queste che si accavallano e rincorrono all’immediata di vigilia di una delle partite da sempre più sentite dalla piazza: il derby con l’Avellino. Sarà dunque proprio l’attesissima partita in terra Irpina a fungere da snodo cruciale per il cammino della Salernitana. Per l’occasione Mister Bollini dovrebbe ritrovare pezzi importanti del suo scacchiere tattico come Alessandro Bernardini, Pucino e Rosina, oltre a Kiyine di ritorno dalla parentesi con l’under 21 marocchina, rientri che permetteranno di valutare diverse alternative di schieramento. Saranno gli ultimi allenamenti a decidere se si andrà verso la conferma della difesa a tre o verso il ritorno al 433 sul quale tanto si è lavorato in ritiro. Di sicuro gli alibi iniziano a diminuire e la squadra sarà chiamata a quel salto di qualità finora sempre mancato per non restare invischiata nei bassifondi della classifica.

In città nel frattempo l’aria è frizzante, c’è molta attesa ed i (decisamente pochi) biglietti messi a disposizione dalla società irpina sono stati polverizzati in pochissimo tempo dai tifosi Salernitani decisi a seguire la squadra. Immancabilmente, come ogni volta che si avvicina la trasferta del Partenio, riemerge prepotente tra i tifosi il ricordo del famoso gol di “Breda al 76°”, che regalò ad una delle Salernitane più belle della storia una incredibile vittoria corsara. Sul web invece impazza lo sfottò a volte simpatico e a volte meno, o decisamente inopportuno come quando si va a toccare la memoria di personaggi dello spessore di Agostino Di Bartolomei.

Intanto nemmeno in una settimana del genere si sono risparmiati show acchiappa views, dissertando di tattica e criticando a più non posso squadra ed allenatore. Che ci siano dei limiti e degli errori è chiaro, palese ed anche noi non ci siamo sottratti dal dirlo, ma da qui ad arrivare quasi a rammaricarsi per una sconfitta che non è arrivata ci passa un abisso. Forse, quando si parla di Salernitana, il cappuccio in testa mentre si dispensa sapienza tattica acquisita chissà dove bisognerebbe metterselo più per la vergogna che per il freddo.

fonte immagine in evidenza: webcalcio.net

Flavio Giordano

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