Forum day

Manca davvero poco alla seconda edizione del Forum Day. La prima si svolse alla Certosa di Padula e diede le basi per la legge regionale. L’11 novembre, invece, a Giffoni, nella splendida cornice del borgo di Terravecchia, i vari forum della provincia si riuniranno nella città del “Film Festival” per due giorni di tavoli tematici e confronti tra giovani. A rendere ancora più speciale l’evento la probabile partecipazione, come ospite, di Sandro Ruotolo, giornalista napoletano sotto scorta dal 2015 per le inchieste sul traffico dei rifiuti tossici in Campania.

È stata ufficialmente presentata, nell’Aula delle Lauree dell’Università di Salerno, la seconda edizione del Forum Day. Un evento che coinvolgerà i forum provinciali e regionali, con quattro tavoli tematici diversi, che serviranno da spunto per dialoghi e confronti tra tutti i partecipanti. Perché è proprio la partecipazione giovanile il vero obiettivo del Forum Day: «A Giffoni – spiega Giuseppe Rienzo, Presidente del Coordinamento Provinciale – saranno due giorni di confronto e dibattito. Stiamo svolgendo un ottimo lavoro. Cinquanta forum hanno aderito e altri 20 si stanno formando. Questo, dopo Corbara e Roma, è il terzo evento dell’anno. A Roma abbiamo proposto di imitare il modello della legge regionale sulle politiche giovanili cercando di esportare la cultura del forum a livello nazionale. Ad oggi non esiste una legge nazionale, ma l’impegno è stato preso dai deputati».

Forum day 2017Anche l’assessore alle Politiche Giovanili di Giffoni, Stefania Gubitosi, ha preso parte alla conferenza: «Sono qua oggi per dare il mio contributo al Forum Day, sin da subito condiviso dall’amministrazione. Noi tutti crediamo nell’importanza di questo evento. Crediamo molto nello spirito partecipazione. Un susseguirsi di tavoli tecnici, confronti non fini a se stessi, che daranno modo di produrre proposte efficaci. Vi promettiamo la miglior accoglienza possibile».

Carlo Conte, membro della segreteria organizzativa del Forum Regionale Giovani Campania, è intervenuto dicendo che «nelle giovani generazioni non ci sono menti di confronto. Il forum colma questi voti. Sarà un importante momento di crescita personale e collettiva. Andiamo avanti insieme perché c’è tanto da fare. Basti pensare ai tanti giovani che vanno via, e a quanto siamo indietro sulla formazione scolastica». Martina Mongillo, presidente del Forum dei Giovani di Giffoni, si è detta «contenta di ospitare questo evento. In quest’anno abbiamo cercato di creare rapporti con altri forum. È un evento che permette di unire tutti i forum della provincia e della regione. Un fatto importante. Siamo felici che il coordinamento abbia accolto la nostra proposta. Avvicinare i giovani alla politica è la nostra missione».

Infine, Sabatino Rinaldi, che fa parte dell’Ufficio di Segreteria del Coordinamento e del Forum di Giffoni, ha illustrato il programma della due giorni: «Innanzitutto è doveroso precisare che si tratta di un evento che permette il confronto e il dialogo tra i vari forum. Siamo un esempio virtuoso ma sul quale non bisogna cullarsi. L’11 novembre inizieremo con il “Libro dei forum”: ognuno potrà liberamente scrivere le proprie iniziative, noi le presenteremo tutte e premieremo le migliori. sandro ruotoloNel pomeriggio entreremo nel vivo dell’evento. Quattro tavoli tematici su quattro temi diversi:
– Vita di un forum (tutte le problematiche che possono emergere, come fondarlo e farlo crescere);
– Rapporto con gli Enti, fare rete, macroaree, coordinamento provinciale, forum regionale e nazionale, legge regionale sulle Pg;
– Discuteremo dei regolamenti attuativi sulle politiche giovanili e sulle associazioni (riforma del terzo settore che stravolgerà il mondo delle associazioni e come correre ai ripari e in secondo luogo i protocolli d’intesa);
– Promozione della comunicazione: esistono tanti forum, ma spesso le buone iniziative non arrivano a chi di dovere, non hanno risonanza, ecco che cercheremo di colmare le carenze comunicative. Dunque: come esser efficaci da ufficio stampa e da social media manager. Parleremo anche di giornalismo e di ‘fact checking’ e faremo di tutto per portare Sandro Ruotolo come ospite.
Il giorno dopo si proseguirà con “Art House”, la mostra negli edifici confiscati alla mafia: l’OCPG premierà la migliore iniziativa. Poi, prima della festa finale, la conferenza di chiusura con l’assessore alle politiche giovanili Serena Angioli».

Paolo Vacca

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