PEC Zwolle terzo posto Piotr Parzyszek Younes Namli
PEC Zwolle terzo posto Piotr Parzyszek Younes Namli

Il PEC Zwolle si conferma al terzo posto dell’ Eredivisie dopo la vittoria per 2 a 0 contro gli avversari dell’ADO Den Haag, trascinato dai gol dei suoi gioielli Piotr Parzyszek e Younes Namli.

Con un valore complessivo della rosa che si aggira intorno ai 15 milioni di euro, il PEC Zwolle è l’outsider di questa Eredivisie, approfittando del vistoso calo della squadra di Rotterdam. I campioni in carica del Feyenoord, infatti, scivolano al sesto posto in classifica con soli 17 punti, a meno 5 dall’Ajax ed a meno 10 dal PSV Eindhoven primo in classifica. Al momento, il PEC Zwolle può permettersi finalmente di sognare quel terzo posto che vorrebbe dire ottenere uno ”spot” in Europa League.

Piotr Parzyszek è nato a Torun, Polonia, nel 1993 ed ha iniziato la sua carriera agonistica nel De Graafschap Doetinchem U17, squadra che milita nel campionato giovanile olandese. Un metro e novanta di statura e una buona progressione in velocità lo rendono una punta moto duttile, pericoloso sia fuori che dentro l’area di rigore. Dopo essere stato ceduto al Charlton Athletic, terza divisione inglese, ed aver passato diversi anni in prestito a giro per l’Europa, Piotr Parzyszek torna al Graafschap Doetinchem nel 2016, dove giocherà 104 partite con 57 gol e 14 assist. Una consacrazione per la punta di origine polacca, che durante questa sessione estiva di mercato è passato al PEC Zwolle, dove ha trovato un ambiente adatto al suo sviluppo professionale. Dopo dieci partite di campionato, il giovane di Torun ha messo a segno solo 2 gol e 3 assist, ma è stato fondamentale per il cammino della sua squadra fino al terzo posto, servendo da contrappeso offensivo e dando più volte la possibilità ai suoi compagni di ripartire in contropiede. Ambidestro, l’ottima visione di gioco è bilanciata da una naturale propensione al sacrificio e al pressing sui difensori avversari.

Piotr Parzyszek, tuttavia, non è il solo dei ragazzi allenati da John van ‘t Schip ad essere al centro del progetto societario del PEC Zwolle, il quale ha saputo muoversi con estrema cautela ed astuzia durante il periodo del calciomercato.

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Younes Namli rientra a far parte di quella cerchia di giocatori che stanno trascinando il PEC Zwolle nelle zone alte dell’Eredivisie. Nato a Copenhagen nel 1994, il giovane esterno destro, dopo aver militato nel 2015 nell’Heerenveen, è stato ceduto al PEC Zwolle nel 2017. Capace di portare avanti il gioco su entrambe le fasce del campo, si è riuscito ad adattare negli ultimi mesi a fare il trequartista dietro la punta, dimostrando una naturale adattabilità a tutti i ruoli del reparto offensivo. Durante queste dieci partite, Younes Namli ha messo a segno 3 gol ed un solo assist, ma i numeri non rendono giustizia alle prestazioni del giovane talento danese. Pressing a tutto campo, buone fasi di copertura ed un livello tecnico elevato lo rendono una delle pedine fondamentali dello scacchiere tattico di John van’t Schip.

Il PEC Zwolle, dunque, comincia a sognare un posto tra le grandi di Europa, andando contro tutti i pronostici che li vedevano sfavoriti ad inizio stagione. La squadra di Zwolle è riuscita a conquistarsi il terzo posto in Eredivisie sapendo offrire un gioco equilibrato, offensivo e continuo durante l’arco di queste giornate di campionato. A più due sui rivali diretti del Vitesse, adesso il PEC Zwolle si avvicina alla prova più difficile ed impegnativa, che li vedrà protagonisti della corsa da qui alla pausa invernale.

 

Niccolò Inturrisi

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Nasce il 26 febbraio 1995 a Firenze, dopo aver terminato gli studi liceali nel 2015 lascia l’Italia e si trasferisce con la famiglia in Olanda, ad Amsterdam. Ora continua a lavorare come magazziniere in attesa di intraprendere gli studi. Il libro che lo ha colpito più di tutti è stato “La bestia umana” di Zola. Se proprio gli chiedessero di scegliere un autore preferito, opterebbe però per Dostoevskij. Coltiva molte altre passioni, tra cui la musica, nella quale si è cimentato per qualche anno suonando chitarra elettrica e basso. Ascolta tutti i generi possibili e il suo gruppo preferito in Italia restano gli Zen Circus, anche se adora De Andrè e Lucio Dalla (ma ne potrebbe citare molti altri), ma il suo primo amore rimangono i Pink Floyd. Grazie alla famiglia si porta dietro praticamente da tutta la vita la passione per il cinema. Adora Fellini e Monicelli, ma non disdegna anche registi esteri come Lynch, Scorsese e Tarantino.

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